Già altre volte in precedenza avevo espresso dubbi circa la gestione della rosa da parte del nostro mister, specie se confrontata con il primo anno della sua avventura qui da noi, sottolineando come da questo punto di vista si sia incartato un pò.
Posto che a mio parere essere flessibili è pregio non da poco, mi riesce proprio incomprensibile capire su quali parametri basa le sue scelte, in particolare su chi schierare in difesa (per non parlare di Caicedo-Immobile). Poi, personalmente sono dell'idea che sarebbe auspicabile adattare il modulo alla rosa e non viceversa. Se hai dei quinti di livello tecnico non eccelso, magari evita di renderli imprescindibili per il gioco che fai. Se hai tre centrocampisti centrali decenti (Leiva, Cataldi e Badelj), fai in modo di utilizzarne almeno due, se hai dei trequartisti/mezzepunte tecnicamente valide, fai si che possano giocare il più possibile assieme (Savic, Luis e Correa).
Altro elemento secondo me inesplicabile è come si possa considerare scarsa una rosa che vince a Milano 3 volte su 4 partite, che mette la Juve sotto che rifila un 3 a zero agli sfigati eterni etc... Allora, posto appunto che la rosa non è scarsa, assolutamente, devo ritenere che certe cadute clamorose siano dovute all'approccio con cui certe gare vengono affrontano. Ma il compito di tenere la squadra concentrata, sulla corda, è soprattutto dell'allenatore.
Per questi motivi auspico un avvicendamento a fine stagione. E, non volendo volare troppo alto, propenderei per Gasperini da un punto di vista tecnico tattico (ricordo che l'anno scorso Cristante, Spinazzola e Caldara sembravano fenomeni e che Ilicic e Zapata certi rendimenti non li hanno mai avuti) mentre da un punto di vista strettamente motivazionale mi andrebbero bene Mihajolivic o Mazzarri.
Anger1