La crescita economica e sportiva della S.S. Lazio è lenta ma costante e assolutamente confortante. Partita con un deficit pauroso, nel giro di quindici anni è riuscita a passare a solidità economica e bilanci integerrimi senza far ricorso a "finanziamenti e innesti esogeni" di capitale (a fondo perduto...).
Sul versante sportivo, la gestione Lotito ha raggiunto quota 5 in quanto titoli (7 quelli di Cragnotti, se pur ben più pregiati).
Il prossimo step significativo dal punto di vista finanziario-patrimonale non può che essere la costruzione di uno stadio di proprietà.
Sul versante sportivo, lo step successivo non può che essere la conquista dell'Europa League.
La dimensione "lotta per scudetto" e Champion League a mio avviso sono ancora fuori portata sia perché manca un seguito di tifosi da Champion League (

) recuperabile solo con uno stadio di proprietà, di dimensioni molto più limitate e perché il bilancio deve poter contemplare un monte ingaggi molto più elevato, che significa un considerevole aumento di fatturato oggi non ancora possibile.
Perplessità?
Allora osservate alle sorti finanziarie-sportive di Napoli, Genoa, Torino, Fiorentina, Sampdoria, Roma...