Ma infatti il problema è lì. Se non si è d'accordo che è possibile che esista un luogo impersonale, dove dire cose inaccettabili così uno stand-up club dove la satira deve poter colpire tutti, sapendo che se si è seri, nella vita vera, mai si mancherebbe di rispetto a nessuno, se non si accetta questa premessa (e Naoko sembra non accettarla, e io non mi sto esprimendo, magari ha ragione lei) allora la sola soluzione è quella da me appena descritta.
Resta il fatto che se per sfogarsi da porci maschilisti senza ferire nessuno deve esistere un club di soli uomini, colpevolmente sessista, razzista e fascista tra le sue 4 mura, e questo concetto è stato superato dal tempo perché esclude, in un mondo che mira sempre all'inclusione, allora tocca stasse zitti.