Buongiorno a tutti e ben ritrovati ai più "anziani"

Le immagini postate non possono permettere un giudizio completo e definitivo perchè difettano di illuminazione, prospettiva e definizione.
Il celeste della banda sulla maglia bianca sembra il carta da zucchero tanto caro alla Piaggio negli anni 80 (il "Sì" di quel colore chi se lo dimentica) ed il blu è praticamente nero.
Certo che vista così sembra più la seconda maglia del Lecco (colori celeste e blu) che la nostra.
Piuttosto con quella trama sarebbe molto più "laziale" una versione blu con la banda biancoceleste, un colore "terzo" con il richiamo preciso ai colori sociali.
Ma ci può stare.
Con il giusto tono di blu e celeste sarebbe valida, considerando che è una seconda maglia, anche se si presta più ad un pantaloncino blu che celeste.
La prima secondo me, al di là del tono di celeste ancora non giudicabile, è provvisoria.
Troppo semplice e dozzinale per considerarlo il fiore all'occhiello della collezione.
Immagino che verrà utilizzata fino a dicembre per lasciare il posto alla maglia celebrativa dei 120 anni.
Per come è fatta, senza nessun richiamo al blu, immagino la prima muta molto "standard", quasi piatta.
Maglia celeste, pantaloncino bianco e calzettoni bianchi.
Molto iconico ma niente da ricordare negli anni.
Personalmente preferisco che ci si rifugi in qualcosa di iconico senza grandi picchi piuttosto che cercare di strafare e fare danni (vedi la Juve...

).
Per esempio, da grande amante della maglia bandiera quella di quest'anno non mi piaceva.
La maglia bandiera è già "riempitiva" di suo.
Metterci uno sponsor largo quanto l'aquila, pupazzetti Macron un po' dappertutto, un altro sponsor sulle chiappe ed anche i calzettoni celesti, i bordi bianchi evidenti sui calzettoni... insomma si appesantito troppo qualcosa che è bello di suo.
E' un po' quando una donna già bellissima di suo si presenta "mascherata" da chili di cerone, fondotinta, rossetto e mascara.
Sempre bella resta ma dopo un po' ti viene voglia di farle un gavettone per farla struccare.
Aspetto fiducioso le immagini ufficiali e la maglia di gennaio anche perchè dopo essere sopravvissuti abbarbicati nella Foresta Nera al delirio creativo dei designer Puma tutto il resto e na passeggiata.