Ma porca di quella trota...
Allora ri-racconto la mia di storia... che poi rosico che a tutti le donne tornano e finisce in happy ending, e io me la prendo in quel posto.
Andiamo back in time - Febbraio 2018 - io sto fuori per lavoro per 40 giorni (da gennaio a meta' Febbraio) e lei la settimana prima di tornare mi dice che non e' + sicura dei suoi sentimenti [a dicembre stavamo convivendo da 6 mesi e per me andava tutto bene]. Io ovviamente penso che abbia un altro, ma lei nega (e ci credo) ma adduce a miei problemi di atteggiamento (che vabbe' ti andavano bene prima e in 40 giorni hai avuto l'illuminazione). Torno parliamo, conviviamo per un paio di settimane per vedere se riusciamo a rimediare (situazione abbastanza ackward), ma poi lei decide e se ne va. Nel giro di pochi giorni prende tutto il suo da casa mia/nostra e se ne va.
Io sto male ovviamente, decido di prendere un lavoro a Roma perche' volevo recuperare ( e partire in mezzo al nulla non sarebbe stato una soluzione), ma ovviamente lavorando nello stesso posto non e' facile. Odio me stesso e il mondo ma vabbe' (cose normali solamente + del solito). Faccio poesie romantiche, faccio video molto romantico, e ci sto sotto. La incontro nei corridoi e non mi saluta. Poi verso Maggio 2018 mi calmo e trovo quasi una pace dei sensi.
Luglio 2018- lei si rifa viva. Iniziamo slowly a risentirci (con il pretesto le do una mano con delle cose in inglese). La riaccompagno in stazione (come le prime volte che ci frequentavamo). Poi ci ribaciamo e lei poco dopo mi dice che dopo che ci eravamo lasciati era andata a letto con uno (un mezzohobbit), me lo diceva perche' le cose stavano andando bene e voleva essere sincera. Io me la faccio andare, che per quanto questo fosse suo amico io ero sicuro che ci stesse provando (ah altro collega tralaltro).
Sett/Ott 2018 Ci vediamo durante la settimana qualche volta a settimana, vado a dormire da lei. Sembra andare ma ha sempre il freno a mano tirato, svariando atteggiamenti dal picci picci all'odio puro.
Dic 2018 Arrivato al punto di non ritorno, le chiedo una decisione. Lei non provando quello che provava prima, decido di chiudere, promettendole di starle vicino per un operazione da li' a poco (e lo faccio). E ovviamente ci ritorno sotto, chiedo di bloccare tutti i canali di comunicazioni tranne per cose urgenti... ma ci sto sotto. La incontro nei corridoi, la vedo andarsi a prendere caffe' coi colleghi e bestemmio.
E niente, questo e' quanto. Io ero pronto a chiederle di sposarmi (a Dicembre 2017)[ e gia' ne avevamo parlato e lei era d'accordo], e mi sono preso il cetriolo. Ora sono partito perche' avevo bisogno di uscire, da quella casa che mi ricorda la nostra storia, da quel lavoro che mi ricorda il nostro inizio ma anche la nostra fine, e niente. In tutto cio', nelle fasi di non-frequentazione con lei, ho provato con altra gente- ma nessuna era ed e' come lei. C'ho gente che effettivamente vorrebbe mettersi con me (pensa come stanno messe male) ma io sto con la testa da un altra parte.
Detto cio' caput... e scusate il rant