Citazione di: James M. McGill il 02 Ago 2019, 23:08
se ci sciogliessimo si creerebbe un partito renzi/calenda, uno neogreen, uno socialdem
prenderebbero 18, 2, 2.5
più rimasugli postcomunisti da possibile a im-possibile
gli elettori quelli sono, non si creano con alchimie partitiche
Non è così.
Cioè, non dico che non si creerebbero quegli schieramenti, può essere pure.
Dico che gli elettori non sono quelli, sono quelli oggi i votanti.
Faccio un esempio, guarda questo grafico:

Tratto da
https://friendlyatheist.patheos.com/2019/07/14/despite-dwindling-numbers-white-evangelicals-make-up-for-it-in-the-voting-booth/Ora, non possiamo sovrapporre la situazione statunitense a quella italiana, ma quello che sta succedendo, e sta succedendo in tutto il mondo, è lo stesso.
Non è aumentata sensibilmente la parte dei fascisti, degli odiatori seriali, dei razzisti. Sono solo più compatti, ed hanno trovato rappresentanza politica.
La parte più "liberal" e "progressista" della popolazione esiste, è anche potenzialmente maggioranza (basta leggere i sondaggi sui temi etici, ad esempio), ma non crede più alla proposta politica che gli viene offerta.
Per tornare in Italia, finché le proposte resteranno Renzi/Calenda/Zingaretti/Bersani/Rizzo e i vari PaP con le scissioni dell'atomo, probabilmente i risultati elettorali saranno più o meno quelli che tu dici.
Serve una proposta elettorale in grado di sbaragliare il fronte. I cinque stelle l'hanno fatto, ad esempio.
Ora, io sono uno di quelli che li ha osteggiati da sempre, non posso esser tacciato di simpatie per un movimento che sin dall'inizio si vedeva avere in se i rischi del qualunquismo fascistoide e di tutto ciò che avrebbe successivamente comportato.
Però non è negabile il fatto che, essendo stati percepiti come nuovo, come rottura, come alternativa progressista e di sinistra (populista, tagliata con l'accetta, ideologicamente confusa, poco credibile quanto vuoi ma di sinistra basta leggere i primi programmi elettorali), ha fatto incetta di voti in quell'area culturale ed elettorale.
Oltre alla crisi della socialdemocrazia in Europa, un'area politica che in questo momento perde inesorabilmente consensi, in Italia il problema è aggravato dal fatto che il PD, giusto o sbagliato che sia, è definitivamente bruciato come "brand".
Non dico quindi che lo scioglimento del PD sia condizione sufficiente alla creazione di qualcosa di nuovo.
Dico però che sia condizione necessaria.