Citazione di: JSV23 il 10 Ago 2019, 22:02
Ti faccio notare che senza mercato le squadre non esisterebbero.
Milinkovic, LA, Immobile ecc.. non li ha portati la cicogna, ma il mercato.
Cito il tuo post ma è una risposta un po' a tutte le ultime pagine di discussione.
Non entro nel paradosso del mercato che non serve a niente, ma faccio notare che quelli che citi (grandi giocatori) sono tutti arrivati in mercati che all'epoca vennero giudicati insufficienti. Pure il mercato di Immobile, sì, basta andare a rileggere.
Quindi sostenere l'importanza del mercato citando giocatori arrivati in mercati che ci fecero mugugnare è un po' un controsenso.
L'unico mercato per cui ci spellammo tutti unanimemente le mani fu quello dei Klose/Cissé/Lulic/Konko/Cana/Marchetti. Poi in quella stagione si raggiunse più o meno lo stesso risultato dell'anno precedente, se non ricordo male.
E in seconda battuta quello dell'anno scorso, che sulla carta è stato molto buono, non perfetto ma molto buono (Berisha e Badelj erano grandi acquisti per tutti, prima di vederne la resa).
Quindi direi che più che il mercato non serve a niente, non serve a niente giudicarlo nell'immediato perché, piaccia o non piaccia (e a me non piace perché vorrei vivermi la Lazio con più serenità e unità tra i tifosi), da noi il mercato si fa sempre in prospettiva lunga e quasi mai per soddisfare le necessità (o le aspettative) immediate.
Il mercato che è stato fatto fino ad oggi (lieto sempre di essere smentito

) è il solito di consolidamento, non di certo un mercato per diventare uno dei top club europei.
E infatti secondo me la differenza nella nostra percezione la fanno spesso le cazzate che sparano i vari Lotito, De Martino & co., che danno spesso la stura per alzare le aspettative, completamente a buffo.
Da questo punto di vista mi chiedo come facciano a non avere ancora capito il meccanismo.
Detto questo, aggiungo che anche dal mio punto di vista di tifoso il mercato così come è oggi è insufficiente, perché è insufficiente rispetto alle aspettative che mi ero fatto a giugno post rinnovo di Inzaghi/Tare/Peruzzi, quando avevo creduto che veramente fossimo di fronte ad un anno zero.
E non nego che nella mia smania da cambiamento avrei preferito l'uscita di SMS e l'entrata di Szobo e Yazici. Ma il mercato lo fa un'altra persona che gli addetti ai lavori dicono essere uno dei migliori sulla piazza, quindi deprimiamoci pure per il mercato, ma coscienti del fatto che la percezione di noi tifosi è diversa da quella di chi ci lavora dal di dentro.
Es: per noi manca un difensore di sinistra e un attaccante.
Probabilmente però questi giocatori oggi non si possono prendere per questione numerica, non perché Tare non capisca questa necessità e noi sì.
Forse siamo noi che dovremmo entrare nell'ottica che ogni mercato deve sottostare a dei compromessi e degli equilibri, magari a volte poco visibili, e non può essere sempre la perfezione totale. E credo che questo valga anche per i vari Real e PSG, figuriamoci per noi che stamo sempre co na scarpa e na ciavatta.
Questo senza mettere in dubbio la tua competenza che sai bene che ho sempre sostenuto e apprezzato.
Quello che voglio dire è che noi giudichiamo il mercato anche in base alle nostre aspettative, a quello che fanno gli altri, a come e quanto ne parlano i media, alle sparate sulla Ferrari, il nuovo Cavani, il combattere lo strapotere del nord etc.
E negare questo secondo me fotte un po' tutta la discussione.
Faremo la solita annata, lotta per il quarto posto, tenteremo di andare più avanti possibile in coppa, etc.
Finché ci sarà Lotito la dimensione questa è, a prescindere da cosa dica lui.
E per ora è sicuramente meglio di niente.
Poi per il futuro si spera sempre in altro, su questo credo si sia tutti concordi.