mi sembra di riscontrare che un po' tutti concordano sul fatto che,se ci cambiano le carte in tavola durante
le partite, in genere andiamo nel pallone,che era poi la domanda del mio post precedente.
Bene (anzi male), ma secondo voi è incapacità nel leggere le mutate situazioni, non voler
abbassarsi a cambiare (idea di JS), o forse il fatto che effettivamente non esista un piano di gioco B ??
PS a me per mezz'ora la Lazio era veramente piaciuta, avevamo creato tanto e concesso nulla,
credo che il secondo tempo sia figlio del caldo,tant'è che i cambi non hanno inciso perchè il resto della truppa
stava parecchio sulle gambe (anche se l'atteggiamento, specialmente di Correa non è stato il massimo, ma , e lo dico a Tarallo
gli altri erano praticamente nulli), però a quel punto una squadra ed un tecnico sveglio si portano a casa il punto,
o quantomeno se hai 5 giocatori in campo che non corrono più non alzi il baricentro consegnandoti inerme al contropiede finale