Domenica non ho potuto vedermi la partita.
Ho provato a fare impicci per registrarmela o risolvere in altro modo ma, trovandomi all'estero, non ci sono riuscito.
Sconfitto, decido di guardare oggi una di quelle sintesi lunghe tipo 20 minuti (stando, come dicevo, all'estero, ero riuscito agevolmente a ignorare il risultato per quattro giorni nel tentativo continuo di trovare un modo per guardarla) visto che ormai nel pomeriggio ci sarà l'EL e non posso continuare a ignorare per sempre.
Che dire? Avevo tanto entusiasmo per questa squadra e questo inizio di stagione, come scritto in altri commenti. Ora mi sento totalmente sgonfiato.
Anzitutto perché questi sono punti decisivi. No, non sto esagerando: i punti decisivi non sono solo quelli a fine stagione. Una partita vinta sempre 3 punti vale, e una persa sempre 0 punti vale, ad agosto come a maggio. Se arrivi carico a pallettoni alla partita con la Spal (e tutti così si arrivava dopo le belle prestazioni delle prime due giornate, nonostante l'ultimo risultato beffardo) e poi la perdi, si tratta di tre punti buttati alle ortiche che ti ridimensionano un botto.
Perché è normale che ci saranno fasi della stagione in cui sarai meno carico, meno in palla, e lì si perderanno dei punti e sarà comprensibile. Per questo perdere una partita con la Spal arrivandoci bene è un peccato criminale. Pensare che con un nonnulla ora potevamo davvero stare a quota 9, il che avrebbe significato dare quell'inizio col turbo che a mio parere ti fa guadagare punti extra, mi rode parecchio.
Ma anche perché io credevo sul serio che la squadra avesse fatto passi avanti sotto questo punto di vista. Leggo di Inzaghi che dice che sono stati giocati male solo 25 minuti. Il problema è che per 25 minuti (anche meno) giocati male due anni fa contro l'Inter, abbiamo buttato via una Champions praticamente raggiunta. Per 25 minuti (anche meno) giocati male l'anno scorso contro il Salisburgo, abbiamo buttato via una semifinale di EL praticamente raggiunta (dove tra l'altro le squadre che erano rimaste non erano spaziali). Allora non diventa più un problema quasi ascrivibile alla sfiga.
Dunque che si può fare? Non molto, se non continuare a tifare. Io tifo Lazio e forte pure in Serie B, in Serie C o come diavolo si chiamano ora le altre serie inferiori, quindi figurarsi se uno deve autocensurare il proprio sostegno anche dopo 10 partite perse con la Spal.
Però è innegabile che, oltre al sostegno che non può essere intaccato, c'è anche una componente di entusiasmo - negarlo sarebbe un'inutile bugia. Ecco, queste situazioni sono quelle che l'entusiasmo te lo sgonfiano. Dai, voltiamo pagina che tanto diversamente non si può fare