Citazione di: Il nostro Giorgione il 26 Set 2019, 07:45
Sopratutto perché c'è tanto nervosismo, fuori e dentro la Lazio. Siccome siamo davvero all'inizio della stagione e tutto può cambiare, speriamo che l'aria non diventi tossica già in autunno...
C'è tanto nervosismo perché, per una serie di ragioni (non ultima l'atavica fame del tifoso che, dopo un'infanzia dorata, non vince uno scudo da 19 anni e non va in CL da 11), avevamo aspettative sovradimensionate su questa squadra; che è rimasta più o meno, nell'11 titolare, quella dell'anno scorso, e sul cui rendimento incidono quindi molto (fra giocatori che sono qui da tanti anni e altri che non nascondono di sognare altri traguardi) fattori motivazionali del tutto imprevedibili.
E comunque, come è possibile pretendere sempre la partita perfetta? Che il Mister azzecchi sempre ogni formazione, ogni cambio? Che gli attaccanti capitalizzino sempre o quasi le occasioni create? Che tutti i giocatori diano sempre il 100% e si trovino fisicamente in stati di forma sempre al top? Che anche i 'talenti medi' migliorino a livello di tecnica individuale ogni settimana un po'?
Eppure a leggere certi commenti, sembra che questo sia lo standard dovuto.
Io credo, serenamente, che queste cinque partite ci abbiano fatto vedere il bello e il brutto che ci attende, e che rimaniamo con limiti tali da non permetterci di sognare oltre il quarto posto (e, realisticamente, di prevedere un 5° - 6°).
Penso anche che questo sarà un anno di svolta, perchè l'anno prossimo saluteremo molti degli attuali giocatori, e -se non centrassimo l'obiettivo CL- anche il Mister.
Così riesco a vedere le partite della mia Lazio più serenamente e ad arrabbiarmi di meno.