Quando arrivi con fama e nome importante, magari accompagnati da titoloni e commenti giornalistici accomodanti, diventa tutto più facile, anche l'errore viene perdonato talvolta, magari incolpando l'allenatore che non ti ha messo nelle migliori condizioni....quando sei Felipe Caicedo, un idolo in Ecuador ma non in Europa, e vieni ingaggiato per 2 milioni e mezzo di euro, di fatto sei bollato come una terza scelta....arrivi in una squadra dove Immobile, Luis Alberto e Milinkovic fanno i fenomeni, ti ritagli presenze e qualche rete in Europa League, ma il fatto di giocare poco ti penalizza, finisci per diventare il facile bersaglio di critiche feroci, anche le mie, per un goal sbagliato, ti si accusa di essere la causa della mancata qualificazione in Champions (quando invece questa fu di fatto "rubata" dal comportamento illecito e disonesto di un noto difensore olandese, oggi osannato dai giornali...) il pubblico ti fischia all'annuncio delle formazioni, e prega affinchè tu venga ceduto anche gratis...Felipe Caicedo si è dovuto guadagnare ogni centimetro di stima professionale, ha lavorato tanto per migliorare ed i fischi sono prima diventati silenzi, poi timidi applausi ed infine al suo nome il pubblico esplode in una ovazione...tutto ciò significa una sola cosa, che oltre ad essere un giocatore di buonissimo profilo Caicedo è un Vero Uomo ed un grande professionista, e merita il rispetto di ogni tifoso, ma soprattutto le scuse di chi, come me, lo aveva bollato come giocatore non di livello.
Il rinnovo di Felipe Caicedo è strameritato, ed è il giusto riconoscimento ad un giocatore di alto profilo tecnico e morale, che tanto ha dato e tanto darà alla Lazio, e devo dare merito a Mister Simone Inzaghi di averlo sempre difeso e considerato, perchè quando si è Uomini Veri il rispetto e l'acclamazione non diventano fugaci, ma rimangono nel tempo immutati.
Forza Felipe Caicedo.