Un punto in doppia rimonta sul campo di una buona squadra, che poteva anche vincerla. Comprensibile rodimento di cubo per il rigore sbagliato.
Io, e dai commenti scomposti direi molti altri qui, avevo aspettative esagerate quest'anno - con il rinnovo "non scontato" di Simone, l'arrivo di Lazzari a tappare la falla sulla destra, il nazionale danese in difesa, e soprattutto il clima di fiducia che si era creato nel pre-stagione, mi ero fatto un film che quest'anno saremmo stati la rivelazione del campionato.
Ecco perché un punto a Bologna diventa un dramma (non parliamo neanche di Ferrara), qualche errore sotto porta di Correa scatena la bagarre, Jony e Berisha che non ingranano e parte la caccia a LotiTare, Leiva sottotono e ricomincia la tiritera su Simone testardo con la difesa a 3, ecc.: eccerto, pensavamo di vincerle tutti coi tacchi di SMS, con i giochi di prestigio del Mago, con le folate di Lazzari. Pensavamo che gli avversari, sbalorditi da tanto gioco, si sarebbero scansati.
Che il quarto posto sia il nostro obiettivo significa soltanto che,
se tutto va come deve andare,
se tutti i giocatori non hanno cali importanti di forma e danno quasi sempre il meglio di sé,
se non ci sono infortuni importanti nei momenti chiave della stagione,
se le seconde linee ingranano rapidamente,
se non si sbagliano rigori decisivi,
se Correa e Ciro ottimizzano il rapporto occasioni / goal,
se la difesa ottimizza i meccanismi
e soprattutto se i competitor (Bergamo, Napulé, roma, Città del Cairo) non azzeccano la stagione vincente, potremmo agguantare l'agognata qualificazione in CL che sogniamo da 11 anni - altrimenti, come al momento (e sottolineo al momento) il campionato sta dicendo, siamo sesti.
Cioé un buon risultato, da buona squadra che siamo.
Pretendere (non sperare, ma pretendere) di più significa epatopatie, bruxismo, malumori costanti e soprattutto quella freddezza e scetticismo intorno alla squadra che fa di noi (usiamo un eufemismo) non proprio la più appassionata tifoseria della seria A - ma così, oltre ad andarci a complicare la vita (non si può essere nervosi la domenica sera e il lunedì mattina perchè la Lazio non ha vinto, su!), facciamo giusto giusto il gioco degli avversari.