Visto come è stato affrontato il problema in passato, mi spiace ma non mi piego al coro dell'indignazione a comando.
Quindi sono chiaro, non si tratta di tifosi della Lazio, ma di semplici delinquenti.
Improprio parlare di coltellate, trattasi di "goliardiche puncicate".
Se a nessuno frega nulla di risolvere il problema della violenza che gira intorno al calcio, lasciando noi tifosi( che peraltro siamo i veri finanziatori del circo) in balìa dei delinquenti, ma, anzi, tale problema viene alimentato, strumentalizzato o di contro minimizzato per questioni di tifo, di cassetta o di immagine, non mi pare proprio il caso di aggiungere la beffa al danno.
Non mi indigno e mi disinteresso totalmente della cosa, perchè non mi riguarda, anzi, evito anche accuratamente di fare da cassa di risonanza, perchè è proprio quello che vogliono sia i delinquenti che compiono gli atti che i disonesti che non aspettano altro che questi fatti di cronaca per strumentalizzarli a dovere contro la Societa di calcio, la squadra e la tifoseria a cui appartengo.