Imho al di la delle entrate una società come la Lazio deve, in una città altamente turistica come Roma,
avere degli store nei punti nevralgici della massa turistica (per dire ne servirebbe anche uno in zona S.Pietro)
serve per l'immagine, per far sentire la presenza, e secondo me alla fin fine (per quanto si possa andare sotto)
non ci si può rimettere tanto da pregiudicarne la presenza(chiaro parlo di negozi effettivamente della società,
un privato non potrebbe reggere andando continuamente in perdita, seppur minima)
Io li ci lavoro, non potete immaginare quanti turisti, che magari capiscono poco di calcio, comprano le maglie delle merde (parecchie chiaramente contraffatte, ma fidelizzano anche quelle) convinti che siano la squadra e la rappresentazione della città, abbiamo perso tanto troppo tempo (e anche quando gli irr. marchiavano il territorio, gli unici a guadagnarne, non solo economicamente, furono loro, hanno fidelizzato un botto de gente fuori da Roma con il loro marchio)
Era l'epoca d'oro cragnottiana, ma all'aeroporto di Dublino c'era uno store (non ricordo se Puma o meno)
pieno di maglie di tutte le squadre Top, ma la parte del leone la facevano le nostre,ce n'era una parete piena, mentre le altre avevano per ogni squadra un piccolo spazio, tant'è che un riommico (facente parte del gruppo di aggiornamento di cui facevo parte)
con un inglese stentato chiese al proprietario (Irlandese doc) del perchè di tutte quelle maglie della Lazio e dell'assenza
di quelle della riomma ; di quella di titty particolarmente, e quello prima in inglese, e poi in un italiano
non perfetto ma comunque chiarissimo : a Roma c'è solo la Lazio
Parlandoci in seguito scoprii essere praticamente un ultras che come poteva veniva all'olimpico a vedere le nostre partite