Citazione di: Gert dal Pozzo il 17 Gen 2020, 23:47
Boh, a me risulta che la garanzia legale sia quella del venditore, convenzionale quella del produttore (per l'appunto continuando a parlare di Apple rispondono della garanzia nel secondo anno solo se compri da loro, perché in tal caso sono anche venditori, altrimenti devi andare dal venditore, che sia Mediaworld o il negozietto sotto casa)
lo sai che mi hai aperto un mondo ...
"Responsabilità del venditore e del produttore Torna su
Il consumatore, il cui bene abbia un difetto di conformità, deve rivolgersi al rivenditore che è l'unico soggetto responsabile (in forza del contratto) nei suoi confronti, a prescindere dal fatto che il difetti dipenda da un altro soggetto della catena distributiva (ad esempio il produttore).In altri termini, è il venditore che deve rispondere direttamente e personalmente alle richieste del consumatore, facendosi carico di ogni eventuale onere.
Di qui derivano due conseguenze:
sono illegittime le richieste del venditore di rivolgersi direttamente al centro di assistenza o alla casa produttrice del prodotto;
sono illegittime le clausole contrattuali che escludono o limitano diritti del consumatore, anche nel caso in cui vi sia un consenso di quest'ultimo indicato nel contratto di vendita.
L'art. 131 del Codice del Consumo prevede, infatti, che il venditore possa rivalersi a sua volta sul responsabile del difetto di conformità tramite la cd. azione di regresso.
La norma prevede, infatti, il diritto del rivenditore, di rivolgersi a ritroso alla catena distributiva per chiedere il rimborso di quanto ha dovuto prestare al cliente finale in base alla garanzia.
Il consumatore non può agire direttamente verso uno qualsiasi dei soggetti della catena distributiva, ma deve rivolgersi direttamente al rivenditore finale che è il soggetto con il quale ha contrattato e che ha potuto raccogliere le sue richieste sulla destinazione ad un uso particolare del prodotto e rendersi conto delle sue aspettative. "
Nota a margine evidentemente esiste u accordo tra produttori e venditori (parlo di categorie chiaramente)
Ho lavorato per marchi quali Sony e Philips (più altri meno noti) parliamo di 25 anni fa (quindi magari le leggi saranno anche cambiate; non i 2 anni di garanzia che già c'erano allora) e dopo i canonici 14 gg in caso di difetti o andavamo noi a casa del cliente (che doveva pagare il diritto di chiamata) o portavano gli apparati
(parlo dei TV) in riparazione (gratuita) in laboratorio, e nulla passava per il venditore.
le schede di riparazione debitamente compilate venivano inviate alla sezione tecnica dei produttori che
in seguito pagavano il centro di assistenza, nessun venditore entrava in questa sequenza."
Unica eccezione nel periodo in cui lavoravo in un laboratorio che faceva da assistenza anche ai cellulari
era un centro per apparecchi di importazione parallela, in quel caso i produttori non riconoscevano gli apparati, e per le riparazioni c'erano degli accordi tra il titolare ed i rivenditori privati