Rivista stamattina. Partita difficile da commentare: siamo così tanto forti che quelli della Samp dopo una manciata di minuti avevano già capito che le cose sarebbero andate malissimo.
La cosa positiva è che, dopo la piccola flessione fisica che abbiamo avuto tra Brescia e Nappule, la squadra mi sembra tonica ed in salute.
Quello che impressiona di più è la facilità con cui arriviamo in area e la molteplicità di schemi e di soluzioni con cui possiamo fare male.
Ero troppo piccolo per ricordare la Lazio di Maestrelli ma ricordo bene quella di Sven Goran e nel gioco quella di oggi è certamente superiore.
Io non so dire dove arriveremo ma, come ho già scritto, siamo il dito al culo del campionato, di tutti quelli che speravano in un duello a due Giuve-Inter e di tutti i romanardi che, domenica dopo domenica, hanno le chiappe sempre più strette.
Domenica prossima avremo l'ennesima partita-verità nella quale, da vecchio laziale disincantato, sarei felice di portare a casa un pareggiotto. Però questi ragazzi mi sembrano sfrontati e senza nessuna paura di volare e quindi andrò allo stadio sicuro che la mia Lazio non mi deluderà.
Forza Lazio Carica