Io provo un po' di tristezza, come provo sempre quando finiscono le cose che mi riguardano.
Io non sono stato sempre d'accordo con le loro scelte e non sono mai andato tra di loro. Ero negli Eagles gli anni in cui la curva era divisa in due e, poi, me ne sono andato in Tevere.
Gli riconosco di essere stati una parte importante della mia vita piena di Lazio. Nel bene e nel male.
Non li ho mai amati alla follia, nè
mi sono mai sentito uno di loro, ma non sono mai riuscito ad odiarli. Nella guerra tra loro e Lotito, sono stato dalla loro parte. Nella lotta al fascismo e al razzismo negli stadi, contro.
Il loro modo di tifare mi è sempre piaciuto tantissimo.
Auguro il meglio ai nuovi tifosi, per il bene della Lazio, l'unica cosa che per me veramente conta.