ieri sera ho visto una ventina di minuti di "goal di notte", dopo decenni che mi astenevo.
voglio comunicare il livello infimo cui si è ridotta questa trasmissione, per certi versi storica. e l'atteggiamento del conduttore, ormai settantenne (!), livoroso oltre ogni dire nei confronti della Lazio.
quando è uscito fuori il tema della mancata concessione all'atalanta dell'anticipo a venerdì prossimo, a tutti i laziali in studio, d'accordo con l'atteggiamento della società, ha risposto prima farfugliando che dalla Lazio si sarebbe aspettato un atteggiamento "più di classe", poi che in ballo c'era il bene del calcio italiano e, infine, visto che continuava a sbattere contro un muro, ha lanciato l'anatema: guardate che tanto il male fatto si ritorce contro.
Come se la Lazio dovesse ottemperare alla richiesta dell'atalanta per forza, come se solo il richiedere un piacere comportasse una risposta positiva, come se la Lazio non si stesse giocando nulla, come se l'esigenza di avere un giorno in più per recuperare Acerbi, ad esempio, non dovesse essere nemmeno contemplata. (E taccio su tutte le accuse lanciateci contro da gasperini dalla finale di coppa italia in poi [ha detto qualcosa di sgradevole anche ieri negli spogliatoi di lecce] e sulle polemiche in cui l'atalanta e i suoi tifosi ci coinvolgono appena possibile).
Il famigerato conduttore di cui sopra ha chiuso dicendo che la sua "paura" (per me è solo il suo auspicio) è che avendo rifiutato il piacere, l'atalanta si batterà alla morte e lo sgarbo si farà sentire in campo, poiché gasperini è abilissimo a caricare i suoi giocatori e che la Lazio, quando si giocherà, è destinata a finire sotto un carrarmato.
Faccio presente, e mi è dispiaciuto che nessuno dei laziali presenti in studio glielo abbia fatto notare, che la Lazio ha 14 punti in più dell'atalanta in classifica, punti di vantaggio che sono stati conseguiti in 26 partite. Quindi potrebbe essere ammissibile anche il contrario di quello che pensa questo disamorato della Lazio, e cioè che la Lazio sia più forte dell'atalanta e che potrebbe essere lei a schiacciare l'avversario.
Una fine terribile plastino, veramente terribile. E' il nostro primo nemico, molto peggio di qualsiasi romanista preso dalla strada. Perché è uno che per una vicenda sua personale e per l'odio nei confronti di Lotito se potrà ci remerà contro e brigherà contro di noi utilizzando tutte le armi che ha a disposizione, non poche considerando che è un vecchio arnese della teleradiofonia privata italiana e che sta su piazza da oltre 40 anni.
Ricordiamoci sempre di questo schifo di uomo.