Qua in Ticino si segue in ritardo quanto deciso a Roma, da mezzanotte chiuso tutto quello che concerne bar e ristoranti, parrucchieri, estetisti.
Palestre chiuse da mercoledì, manifestazione vietate da settimane.
Giovedì è festivo, venerdì e sabato lo sono stati dichiarati.
Da mercoledì l'edilizia ha iniziato a calare e le imprese stanno chiudendo (volontariamente).
Lavoro nel settore, ma in ufficio (quindi telelavoro da lunedì), e so che si parlava di diversi casi riscontrati nei cantieri. Il 60% dei lavoratori nel settore sono frontalieri, quindi controlli alle dogane, mancanza di forniture hanno contribuito alla scelta.
Le scuole chiuse da lunedì, le scuole post obbligatorie lo sono da una settimana.
Seguiamo a ruota.
C'è da dire che il Cantone ha chiesto aiuti e provvedimenti alla confederazione che "ci ha riso in faccia", cito testualmente dalla conferenza stampa.
Ospedali militari pronti, nuovi posti letto creati, turni da 12 ore e vacanze annullate a tutto il personale sanitario.
Sembra di stare in guerra.
Sembra tutto lontano ma non lo è.
PS: il tampone se non sei anziano o esposto a rischio non te lo fanno.