Citazione di: tatoccolo il 16 Mar 2020, 10:06
io quasi uguale, solo che aggiungo oltre al tuorlo a persona anche un uovo intero in più
cremina col pecorino (volendo si può fare anche 1/3 parmigiano e 2/3 pecorino) e successivamente acqua di cottura
la pasta si unisce rigorosamente fuori dal fuoco
La cremina pecorino e parmigiano la fai con l'acqua di cottura della pasta no?
Io faccio cosí, e poi aggiungo i tuorli e sbatto tutto insieme.
In teoria ogni 3 rossi ci sta pure un albume ma a me piace di piu senza.
La sequenza corretta per come la so io è: pasta scolata male nella cuccuma dove c'è la cremina, si mescola, si versa la sugna del guanciale coi pezzetti calda ma non bollente dentro e si rimescola.
La carbonara non deve esse liquida nè appiccicata alla pasta, ma cremosa al punto giusto.
È un piatto difficile per quello: la consistenza ma anche la temperatura, perchè per farla venire cremosa si rischia di servirla non abbastanza calda.
Per quello che riguarda il formato per me è abbastanza a senso unico: spaghetti, punto.
La variante latte non è un'eresia, ma non due cucchiai: al massimo uno per 3/4 uova.
Puó dare una mano ad amalgamare, ma va bene anche senza.
Un segreto che mi insegnarono è spegnere il fuoco della pasta un minuto o due prima del dovuto e lasciare a fuoco spento.
Pare che cacci piú amido cosî e la mantecatura a me sembra che venga meglio.
I carciofi non l ho provati ma ho provato la carbonara di zucchine: ricetta identica con le zucchine al posto del guanciale.