Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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jp1900

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Citazione di: Ranxerox il 20 Mar 2020, 11:43
Mica possono scrivere che i giocatori della Juve stanno violando la quarantena con l'autorizzazione della società nonostante abbiano dei positivi in rosa. Quindi potrebbero essere dei vettori del virus nei paesi di appartenenza in cui vanno.
Lotito non scherzare...
Già... ovviamente il nemico da abbattere è Lotito, "sportivamente" parlando.

titolotito

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E non credo solo "sportivamente" parlando... :x

simcar

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La Lazio è stata la prima a sospendere gli allenamenti. Ha dato disposizione a tutti i calciatori di restare a casa e in particolare agli stranieri di no lasciare Roma. Ma queste cose non fa notizia, vero?

Eagle 70

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Lotito ha dato tra i primi ordine di sospendere gli allenamenti, a tutela della salute dei calciatori, dando indicazione ai dipendenti di tenersi a disposizione della società, in ottemperanza delle disposizioni contrattuali. Ma di cosa parlano...? Gli altri fanno quello che gli pare...

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carib

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Citazione di: meanwhile il 20 Mar 2020, 10:15
Interessante pure che le edicole sono aperte per spacciare sta roba.
Gente che esce di casa per comprarla, basta che non siano fuori a passeggio da soli senza motivi di necessità.
E gente costretta a lavorare per stamparla
L'informazione.
Dopo il lockdown è successa una cosa bizzarra. Le edicole sono frequentate da un pubblico diverso rispetto al solito. L'over60 iperbabypensionato, che compra il quotidiano sportivo tutti i giorni, non ci va più (perché giustamente si caga sotto). Pertanto i quotidiani, specie quelli sportivi, vendono molto meno. Per farlo contento, dato che non può nemmeno contemplare i cantieri, in edicola ci vanno figli e nipoti, ma solo una volta durante la settimana (tipo quando vanno a fare la spesa). Prendono il giornale per l'anziano e settimanali e riviste specializzate per se stessi. Questo per dire che forse andrebbe data meno importanza e visibilità a certe prime pagine in questo momento

:asrm

radar

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Comunque, per dire, questa è la pagina di oggi di Tuttosport, dedicata alla Lazio...




Flaminio

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Claudio Chiarini è una garanzia  :D

MisterFaro

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Citazione di: Flaminio il 21 Mar 2020, 11:45
Claudio Chiarini è una garanzia  :D

Lui si, il titolista molto molto meno.

La percezione che il lettore distratto ha è quella che "Lazio" e "razzismo" siano accomunate, non recepisce "antitesi di". Se avesse voluto valorizzare il senso dell'articolo avrebbe potuto scrivere qualcosa tipo "Lazio è Antirazzismo".

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Tarallo

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Elamadonna.
A me va benissimo.

MisterFaro

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Citazione di: Tarallo il 21 Mar 2020, 12:05
Elamadonna.
A me va benissimo.

Ma va bene anche a me che centra, anche considerato come tuttosport ci tratta di solito brindo.

Però i titolisti possono far percepire comunque un messaggio diverso/annacquato, questo lo ha fatto o almeno ci ha provato. Quello proposto da me era:
- più corto
- più incisivo
non posso pensare di essere più bravo di chi fa il titolista di mestiere

mr_steed

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Citazione di: MisterFaro il 21 Mar 2020, 12:04
Lui si, il titolista molto molto meno.

La percezione che il lettore distratto ha è quella che "Lazio" e "razzismo" siano accomunate, non recepisce "antitesi di". Se avesse voluto valorizzare il senso dell'articolo avrebbe potuto scrivere qualcosa tipo "Lazio è Antirazzismo".
100% misterfaro... anche perché quanti lettori di tuttosporc sapranno il significato di "antitesi"?  :=))

MisterFaro

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Citazione di: radar il 21 Mar 2020, 11:29
Comunque, per dire, questa è la pagina di oggi di Tuttosport, dedicata alla Lazio...




Sai se si trova su sito?
Ho cercato "tuttosport lazio" e mi ha portato su una pagina di quel giornale con tutti articoli sulla Lazio ma questa non c'é. Ho provato comunque a navigare il sito ma niente. Sono io limitato o ancora non è disponibile online?


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mr_steed

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Citazione di: MisterFaro il 21 Mar 2020, 12:32
Sai se si trova su sito?
Ho cercato "tuttosport lazio" e mi ha portato su una pagina di quel giornale con tutti articoli sulla Lazio ma questa non c'é. Ho provato comunque a navigare il sito ma niente. Sono io limitato o ancora non è disponibile online?

per molti giornali gli articoli che escono sul cartaceo di solito non ci sono sul sito oppure sono a pagamento... alcuni di solito li rendono leggibili dal giorno successivo, altri restano a pagamento... non ti so dire però come funzioni per tuttosport perché non lo leggo mai né cartaceo né online...

MisterFaro

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Citazione di: mr_steed il 21 Mar 2020, 12:34
per molti giornali gli articoli che escono sul cartaceo di solito non ci sono sul sito oppure sono a pagamento... alcuni di solito li rendono leggibili dal giorno successivo, altri restano a pagamento... non ti so dire però come funzioni per tuttosport perché non lo leggo mai né cartaceo né online...

Apposta ho chiesto a Radar :=))

grazie della risposta, quelle cose le so, forse è sembrato che stessi denunciando un "complotto" ma questa volta non era così, semplice curiosità ma soprattutto volevo, se possibile, condividerlo sui social in maniera accattivante da leggere   ;)   :beer:

radar

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No, non è sul sito

Questo però è il testo

CitazioneTra storia e attualità

LAZIO ANTITESI DI RAZZISMO (Tuttosport)

LE ORIGINI E LA STORIA DI UN SENTIMENTO UNIVERSALE CHE HA RADICI PROFONDE. CHIUNQUE SI RICONOSCA IN QUESTA MODALITÀ DI SENTIRE È INCLUSO IDEALMENTE NEL POPOLO LAZIALE

CLAUDIO CHIARINI


Spiegare cosa sia la Lazialità è impresa non facile. Tommaso Maestrelli, l'allenatore della Lazio dello Scudetto 1974, la cui formazione ogni Laziale recita come un mantra: "Pulici, Petrelli, Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli, Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D'Amico", ha incarnato alla perfezione questo sentimento. Ma è stato Renzo Nostini, olimpionico di scherma, nuotatore, rugbista, dirigente sportivo e imprenditore romano, colui che meglio è riuscito a definirlo: «E' più difficile descriverla che sentirla la Lazialità: è signorilità non di carattere esteriore, è cosa che si sente dentro, della quale ci si sente orgogliosi. E' un messaggio che tocca i cuori, la mente, la sensibilità e ci innalza verso il cielo. E' un messaggio di costume, di vita e quindi incide nel comportamento quotidiano di ciascuno di noi. E' importante dimostrarla in ogni occasione, nei campi di gioco e nella vita». Per provare a descrivere pienamente la portata del sentimento della Lazialità è necessario risalire alla fonte dalla quale è scaturito, conoscerne le origini, individuare il primo baluardo di quella che è l'identità del Popolo Laziale: la Storia. La Società Podistica Lazio fu fondata a Roma il 9 gennaio dell'anno 1900 in Piazza della Libertà, nel Rione Prati, dal giovane sottufficiale dei Bersaglieri e atleta podista, Luigi Bigiarelli, e da otto suoi concittadini: il fratello Giacomo Bigiarelli, Odoacre Aloisi, Arturo Balestrieri, Alceste Grifoni, Giulio Lefevre, Galileo Massa, Alberto Mesones, Enrico Venier. Tutti erano "Romani de Roma", come prova il fatto che è disponibile la mappa delle case in cui sono nati, che offre la possibilità di respirare la Lazialità effettuando una passeggiata per le vie e i vicoli del centro storico della Capitale, calpestando i vetusti "sampietrini" e dissetandosi ai sopravvissuti "nasoni", come noi Romani chiamano le fontanelle. E visitando queste dimore si possono contemporaneamente ammirare alcune bellezze della Città Eterna: da Castel Sant'Angelo alla statua di Giordano Bruno a "Campo de' Fiori"; dal Portico d'Ottavia passando per il Teatro Marcello fino alla "Bocca della Verità", murata nella parete del pronao della chiesa di Santa Maria in Cosmedin; poi, attraversando quello che una volta era chiamato "Il Biondo Tevere" all'altezza dell'Isola Tiberina, giungere alla statua di Trilussa, il poeta romano per eccellenza, situata nell'omonima piazza all'inizio del Lungotevere Raffaello Sanzio, percorrendo il quale si giunge al monumento dedicato al Belli, altro grande poeta della Romanità nell'omonima piazza a Trastevere. La data del 9 gennaio viene festeggiata tutti gli anni con orgoglio perché rappresenta l'atto originario della Lazialità, legato con un filo diretto al simbolo dell'antica Roma: l'aquila reale. Le aquile erano infatti le insegne delle Legioni Romane, il simbolo con cui Roma era riconosciuta in tutto il mondo antico. Le Aquile Legionarie vennero istituite nel 104 a.C. da Caio Mario, sette volte Console di Roma. Ogni Legione aveva la sua aquila che era affidata, custodita e protetta a costo della vita dall'Aquilifer. Lui e tutta la Legione la consideravano sacra perché rappresentava Roma e sanciva tangibilmente l'onore di essere un Civis Romanus. Nella mitologia greca l'aquila è l'animale sacro a Zeus, il romano dio Giove. Nella tradizione classica colui su cui si posa l'aquila è predestinato ad alti destini. Per la Gens Latina fondatrice dell'Urbe, l'aquila è segno di vittoria. Nel rito dell'apoteosi imperiale il volo di un'aquila dalla pira funeraria simboleggiava il trapasso dell'Imperatore defunto allo stato divino. L'aquila reale rappresenta Roma oggi come la rappresentava oltre duemila anni fa. Insieme con le pietre dei Fori Romani e del Colosseo l'aquila della Lazio è uno dei legami tangibili rimasti tra la Roma antica, repubblicana e imperiale, e la Roma di oggi. La storia è scolpita anche in queste potenti verità: "La più antica Polisportiva romana", recita la targa affissa in Piazza della Libertà; "La Prima Squadra della Capitale" scandisce la scritta che campeggia all'interno dello spogliatoio biancazzurro; "La Squadra che ha portato lo Scudetto a Roma" verrà aggiunto non appena sarà doverosamente ufficializzato il Tricolore del 1915. La storia della Lazio parla attraverso i suoi simboli e valori universali e si riverbera nel particolare legame familiare indissolubilmente tramandato "di Padre in Figlio", rinnovandosi di nuovi entusiasmi nell'avvicendamento generazionale. Un legame che si estende in ogni Laziale al ricordo dei propri eroi: Luigi Bigiarelli, il Generale Giorgio Vaccaro, "Il Maestro" Tommaso Maestrelli, Luciano "Cecco" Re Cecconi, Vincenzo Paparelli, Gabriele Sandri, Renzo Nostini, "La Sora Lella" Fabrizi, Aldo Donati, Umberto Lenzini, Silvio Piola, Roberto "Bob" Lovati, Giorgio Chinaglia, Giuliano Fiorini, Felice Pulici, solo per citare i più noti. Nel Laziale lo sguardo nostalgico ad un passato sentito come mitico si intreccia alla visione di un presente sempre fulgido, per quanto a volte possa apparire negativo. E come ben spiega il motto "Noi abbiamo già vinto nascendo Laziali", il vero spirito della Lazialità si fonda più sull'appartenenza a questa storia che sull'importanza data ai successi e ai trionfi sportivi. Bigiarelli, seduto su quella panchina con i suoi otto compagni d'avventura, pervaso dei valori sportivi, gettò il seme di un'idea ambiziosa e meravigliosa: infondere nuova linfa al sentimento della Romanità attraverso gli universali valori olimpici riattualizzati dall'opera di De Coubertin. Ogni atleta della Lazio poteva custodire nel proprio cuore questo sentimento e questi valori durante il gesto agonistico così come nella vita. Ma in fondo chiunque abbia nel cuore e viva l'etica sportiva non può non condividere, fino ad identificarvisi, la Lazialità. Sentimento che, al pari di tutti gli altri, non ha Patria nè razza. Chiunque si riconosca in questa modalità di sentire è incluso idealmente nel Popolo Laziale. Ecco perché la Lazialità è un sentimento universale che non può e non potrà mai essere sporcato confondendolo con il razzismo. Per dare forma a quest'idea Bigiarelli scelse con il cuore. Il nome: Lazio, dal latino Latium, Patria della Civiltà Latina e dei fondatori di Roma; il simbolo: l'Aquila Reale; i colori: il bianco e l'azzurro, ispirati alla bandiera della Grecia, Patria dello Sport e delle Olimpiadi; infine il motto: "Concordia parvae res crescunt", nell'armonia le piccole cose crescono. Così è nata la Lazialità, così è nato il Popolo Biancazzurro.

mr_steed

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Citazione di: MisterFaro il 21 Mar 2020, 12:38
Apposta ho chiesto a Radar :=))

grazie della risposta, quelle cose le so, forse è sembrato che stessi denunciando un "complotto" ma questa volta non era così, semplice curiosità ma soprattutto volevo, se possibile, condividerlo sui social in maniera accattivante da leggere   ;)   :beer:

no no, nessun complotto, figurati... anzi, io ti avevo pure dato ragione sul fatto che il "titolo" fosse sbagliato  :beer:

MisterFaro

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Citazione di: radar link=topic=23119.msg3128135#msg3128135 datet=1584793557
No, non è sul sito

Questo però è il testo

Citazione di: mr_steed il 21 Mar 2020, 13:38
no no, nessun complotto, figurati... anzi, io ti avevo pure dato ragione sul fatto che il "titolo" fosse sbagliato  :beer:

Grazie a entrambi  :beer: :beer:


(E il titolo è sbagliato, lo giuro sul Panterone :=)))

sharp

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 :sisisi: mumble  :sisisi: mumble ,
ma l'autore è parente di un nostro amico ??

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tommasino

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Invece c'è qualcuno che mi può spiegare questo titolo?
La Lazio è al lavoro o c'è il rinvio?
Poi nell'articolo si scrive che fino al 26 (minimo, ma molto probabilmente si andrà più in là) comunque la Lazio non ripartirà

BalkanLaziale

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Si chiama 'propaganda di culi tremuli'.

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