Citazione di: sorazio il 20 Mar 2020, 17:46
E quello è un punto, per quanto riguarda gli industriali e la loro produzione che andrà tutta in riserva al di fuori degli alimentari, secondo me non stanno capendo il danno che stanno facendo agli operai e a loro stessi, perchè poi tutto quel prodotto non venduto ( potrebbero essere mesi di produzione non venduta) che diavolo ci fanno.....
Non é solo questione di danno. Stiamo proprio parlando di strage silenziosa.
Ormai le cifre sono eloquenti. E cominciano a filtrare le prime prese di coscienza. Devo dire che fino a qualche giorno fa non davo troppa attenzione alle cifre, presentate spesso come cifre "italiane".
Il problema che anche parlare di cifre "italiane" serve a nascondere una verità terribile.
Come lo statistico che ha la testa nel forno e i piedi nel ghiaccio e dice che la temperatura é mite.
Roma ha un numero di contagiati che é poco più della metà di quanti ce ne sono a Pavia. Che ha 70mila abitanti. Ed é una delle province lombarde meno toccate dal coronavirus.
Continuare a parlare di "italia" serve a confondere il problema. Per questo parlavo del runner a Maratea. La basilicata ha 5 persone in terapia intensiva. Ma ancora oggi parlano della fuga da Milano di quasi due settimane fa. Perché anche quella funziona come diversivo. Non solo i runners.
Solo oggi si comincia a parlare, per bocca del sindaco di Bergamo Gori, di bloccare tutte le attività non essenziali. Quelle che da 15 giorni continuano a mettere sui mezzi pubblici lombardi centinaia di migliaia di persone ogni giorno.