Sulle terapie sono d'accordo con La Fonte, potevano essere più precisi. Lo dicono pure loro che sono off label e quindi per definizione non le applicheresti a un paziente in early phase, che è l'oggetto della lettera. Non si può dare la clorochina o il remdesivir a uno che trotterella sorridente nello studio medico.
Per i test, in particolare per il tracing, la cosa è diversa. Il test Roche, che uscirà primi di maggio, si può fare solo nei laboratori di analisi, ma quello Abbott (stessa tempistica a quanto so, forse giugno) è point of care. La macchina pesa 2 o 3 chili e è grande quanto un tostapane. Dovrebbero metterlo in tutti gli studi medici (salvo ovviamente problemi di produzione, potranno produrne solo una quantità x, ci vorrà pazienza).
Quelli sarebbero soldi spesi bene. (ovviamente parlo di sierologia eh. Il test PCR in point of care non esiste ancora).