Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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Brixton

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Citazione di: italicbold il 05 Mag 2020, 17:55
La cosa più fantasticamente sorprendente é che il video dell'intervista de sta pippa, con il titolo "Io alla Lazio ? Si ma con la foto di Totti nei parastinchi" sta da stamattina tra le prime tre rubriche in alto sulla home della Gazzetta. Una megapippa sconfinata che gli ha detto culo che é riuscito a rimediare una novantina di presenza dimenticabili in serie A con squadre di bassa lega e che ormai scarpina sui campi di terra della serie C viene intervistato e risponderebbe a una domanda su un eventuale interesse della Lazio nei suoi confronti. Cioé la squadra che sta a un punto dalla Juventus.
Roba che non se lo semo inculato de pezza manco quando giocavamo coi gemelli Filippini. 
Ma che cazzo é successo nella redazione della Gazzetta dai tempi di Cannavò.
Cioé capisco che in tempo di coronavirus tutto fa brodo, una mezza zinna di Diletta Leotta, l'ennesimo video de Materazzi che riparla della testata a Zidane oppure un video de Messi a 15 mesi che già palleggiava nel cortile de casa, ma l'intervista a Moscardelli é come se me intervistassero a me su Vogue America e dicessi "Si, Sienna Miller me la tromberei, ma solo se prima me recita la formazione della Lazio primavera campione d'Italia 2013".

Limortacci loro

Essere passati negli anni da Cannavò ad Andrea Di Caro (vicedirettore del cartaceo e direttore della testata online) spiega abbastanza il declino imbarazzante di quel giornale.

Buckley

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Citazione di: Adler Nest il 05 Mag 2020, 18:17
Il signor moscardelli....
Me lo vedo tirato fuori dall'oblio nel quale era piombato.
Ha vissuto oggi il suo quarto d'ora di vanagloria....
Domani tornerà alla grigia esistenza quotidiana che assilla i mezzi falliti che pensavano di avere il mondo in mano e si sentono gratificati quando entrano in un bar e qualche alcolizzato che gioca alla slot machine li riconosce....
Me lo vedo tra qualche anno, non molti, un paio al massimo, a spendere le sue giornate a leggere la gazzetta dello sport al bar la mattina e ad allenare i ragazzi della settima squadra di pontedera.... la audax....
Stammerdaipertricotica

severo ma giusto.

RubinCarter

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Hicks

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Moscardini è più ricordato per il barbone e per i meme che per le sue doti calcistiche. Credo che questo dovrebbe porre fine ad ogni discussione in merito.

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Adler Nest

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in una intervista apparsa sulle pagine locali dell' Eco dell'Irpinia, Ezio Capuano detto Eziolino, dopo le varie amenità sulla mancanza del calcio giocato, del fatto che il campionato in ogni caso sarà falsato, che non ha senso continuare e non perchè dista solo 29 punti dalla vetta, dispensa le seguenti perle di saggezza:
D: mister si fa un gran parlare di Fabiano Parisi, il pendolino di Serino: ce lo può descrivere meglio?
R: De Fab., come lo chiamo io è uno dei talenti più puri che abbia mai allenato: in lega pro è totalmente sprecato e lo sarebbe anche in cadetteria e sa cosa le dico? Se Lazzari gioca nella Lazio, allora Parisi può ambire a giocare in squadre che si giocano lo scudetto e la champions come juve e inter.
E' completo, mancino, ambizioso ma anche umile. Uno così salta fuori ogni 10 anni...
D. a proposito di scudetto e campionato: cosa ne pensa?
R. sapete sono schietto, la juventus è la meglio attrezzata, la Lazio ha imbroccato la stagione magica: le viene tutto e la fortuna ha un suo bel peso e l'inter può sicuramente rientrare nel giro. Logico che la Lazio speri nella continuazione e non negli eventuali paly off perchè non sempre le può girare tutto giusto e in partite secche con juve e inter avrebbe la peggio.
D. Quale squadra ha mostrato il gioco migliore?
R. L'Atalanta certamente, poi, sì anche la Lazio, ma ero intrigato dai progetti lunghi come quelli di juve, inter e roma. Gattuso a Napoli stava facendo un lavoro eccezzionale.
D. Cosa ne pensa di Inzaghi?
R. lavorare nello stesso ambiente per tanti anni è un grosso vantaggio: un bravo allenatore, che ha saputo far rendere al massimo e anche oltre la sua squadra, ma mi diverto di più a vedere l'Atalanta di Gasperini.
D. Che squadra le piacerebbe allenare?
R. (ride....), ma adesso la sorprendo perchè sarebbe ovvio dire Napoli, ma io da lupo irpino, vorrei allenare la lupa capitolina.
D. e se la chiamasse la Lazio?
R. adesso le svelo un segreto: in panchina porto sempre una figurina di de rossi nel portafoglio e in camera ho il poster di Rudi Garcia.....
D. Allora è proprio il caso di dire in bocca al lupo, mister
R. Grazie, adesso però devo tornare al Caffè Yna in piazza: mi aspettano per la briscola a 5 naturalmente distanziati. Poi questo pomeriggio ho un aggiornamento tecnico- tattico con il mio staff e una videochiamata con mister Ezio Sella, Santarini, Ottavio Bianchi e Carlos Bianchi.
Domani parteciperò al convegno: " la gestione delle emozioni negative e degli insuccessi" organizzata dalla Pro Loco di Aquilonia: dovrebbero partecipare Sandreani e Andreazzoli.

DajeLazioMia

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Domani parteciperò al convegno: " la gestione delle emozioni negative e degli insuccessi" organizzata dalla Pro Loco di Aquilonia: dovrebbero partecipare Sandreani e Andreazzoli.


Vabbè. Spettacolo.

MisterFaro

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Citazione di: DajeLazioMia il 06 Mag 2020, 11:04
Domani parteciperò al convegno: " la gestione delle emozioni negative e degli insuccessi" organizzata dalla Pro Loco di Aquilonia: dovrebbero partecipare Sandreani e Andreazzoli.


Vabbè. Spettacolo.

ehm...  ;)

Ranxerox

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Citazione di: DajeLazioMia il 06 Mag 2020, 11:04
Domani parteciperò al convegno: " la gestione delle emozioni negative e degli insuccessi" organizzata dalla Pro Loco di Aquilonia: dovrebbero partecipare Sandreani e Andreazzoli.


Vabbè. Spettacolo.

Voglio la diretta streaming...  :=))

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paolo71

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Citazione di: DajeLazioMia il 06 Mag 2020, 11:04
Domani parteciperò al convegno: " la gestione delle emozioni negative e degli insuccessi" organizzata dalla Pro Loco di Aquilonia: dovrebbero partecipare Sandreani e Andreazzoli.


Vabbè. Spettacolo.

Meraviglioso.
Facci un resoconto dettagliato.

Splash

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Fa piu` vittime Adler del Coronavirus


MisterFaro

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ma a calciomercato.com tengono una persona cara in ostaggio ai Laziali che scrivono ?


Maestrelli e Beppe Signori contro Totti e Lotito: i 10 più amati e odiati del mondo Lazio VOTA
del 05 maggio 2020 alle 21:00 di Luca Capriotti

Amarsi e odiarsi a Roma, su quella speciale e particolare sponda del Tevere che si chiama Lazio. Sotto il peso di una storia millenaria, la capitale biancoceleste inghiotte e rigetta. Per questo vi propiniamo i più amati idoli biancocelesti e i loro rivali, le nemesi del mondo Lazio. Una scelta difficile, abbiamo dovuto fare rinunce e aggiunte, correzioni e sintesi.
Calciomercato.com ha selezionato 10 cuori biancocelesti e altrettanti rivali, da votare in due sondaggi


I 10 più amati del mondo Lazio - Per questo motivo scegliere per amore, solo per amore 10 fatti, personaggi o episodi che hanno segnato la storia della Lazio non è stato per nulla facile. Di Lazio ci si ammali inguaribilmente, diceva qualcuno, ma è un sentimento forte che è anche ricambiato: i tifosi si sono innamorati persi di tante storie, situazioni, persone, uomini ed eroi. E li hanno eletti per sempre, come sigilli sul braccio, se li sono tatuati, la sera gli dedicano un pensiero, o un fioretto. Per questo ho deciso di accorpare 3 grandi squadre: le due Scudettate, la Lazio 1974 e la Lazio del 2000. Troppi i visi, gli allenatori vincenti Eriksson e Maestrelli, il "maestro" cantato ancora nei cori all'Olimpico. Ho inserito una squadra bonus: il Liverpool del 1984 ha sventato un grande dolore per tutto il popolo biancoceleste. Chiaramente Roma è così: vive anche dell'eterno e feroce dualismo tra le squadre della città. E la più grande disgrazia sportiva dell'una, non può che essere godimento e gioia per l'altra. I grandi bomber Silvio Piola e Beppe Signori non potevano mancare: e segnano sempre loro, davvero. L'uno è la storia d'Italia, l'altro ha fatto innamorare folle di ragazzini anni '90 col suo rigore da fermo e i suoi gol a raffica. Entrerà anche Immobile, un giorno, Chinaglia l'ho messo nella sua banda di pazzi, ne è escluso invece Bruno Giordano: è stato forse il più talentuoso attaccante di sempre, ma in molti hanno delle difficoltà ad accettare il suo legame con la storiaccia [...] del calcioscommesse. Era giovanissimo, forse fu messo in mezzo, ma quella storia puzza troppo. Vale per lui, per Wilson, e per chiunque altro. Nell'elenco non possono essere esclusi due grandi derby: il ritorno di Di Canio, dal gol da 18enne sotto la Nord alla zampata a fine carriera quasi, su lancio di Liverani, fino ad arrivare alla fine di Coppa Italia del 2013, quel gol di Senad Lulic che ha spalancato sotto il suo piede destro l'impronta della leggenda. E poi la Lazio di Eriksson, Nesta l'unico vero capitano (era in lizza), il gol di Calori sotto il diluvio di Perugia, l'annuncio alla radio: "Sono le 18.04 minuti, la Lazio è campione d'Italia".  Un inno al passato e uno al presente: un omaggio a Bob Lovati, anima della Lazio (ci sarà posto anche per Manzini, un giorno) e Simone Inzaghi, che ha indici di gradimento presenti livello "santo subito", ed è facile capire il perché.

I 10 più odiati del mondo Lazio - Ovviamente non può mancare in questa speciale classifica di bile e amarezza e sensazioni forti il rivale di sempre, il più forte dei loro, quel Francesco Totti incubo dei derby (sempre in forse, sempre in rete), tra cucchiai, esultanze con magliette variegate e altre amenità. Anche il suo primo antagonista, quell'avversario di mille battaglie, Alessandro Nesta, è in questa triste lista: il suo passaggio al Milan ha segnato il passaggio dall'era Cragnottiana ad un periodo molto duro e doloroso, ma soprattutto è stato improvviso, traumatico, indimenticabile. In un unico calderone calcioscommesse e gli anni di B: tra le cose più oscure della storia della Lazio, dovevano esserci a rimestare tra i dolori. C'è spazio anche per l'era Ballardini, ad un passo dal baratro in campionato ed esageratamente aziendalista nelle vicende delicate di Pandev e Ledesma (vicino alla top ten dei più apprezzati, umile e silenzioso). Mi sono concesso un piccolo excursus politico-sportivo: da Andreotti a Malagò, sono stati tantissimi i tifosi giallorossi al potere, che si sono spesi in qualche modo (agli occhi dei laziali, beninteso) o non hanno mai nascosto la loro fede giallorossa. Sono il simbolo di quel "Palazzo" spesso osteggiato dai rivali di sempre, ma poi in fondo frequentato. Due lampi di storia: il passaggio del campionissimo Manfredonia alla Roma, proprio alla Roma per molti tifosi della Lazio è stato un colpo al cuore. Mai come il gesto dell'ombrello della signora Cecchi Gori, un rigore non dato a Salas a Firenze: due facce di Scudetti mancati e biliose vendette consumate vicino all'Arno. A proposito di Roma: purtroppo c'è pure lo Scudetto scucito da Totti e Batistuta (e Nakata) nel 2001, infine due provocazioni: i mercati mancati (dall'acquisto di Vignaroli per rinforzare la Lazio in Champions a Keita prima punta a Leverkusen fino al fax rotto, Yilmaz, Honda, Rivaldo, Ronaldo e via discorrendo), e lui, Claudio Lotito. Odiato e amato, ultimamente difeso e coccolato ma inizialmente avversato con ogni mezzo, con ogni ugola, con ogni possibile tensione nervosa. In qualche modo ha attirato fiumi di sentimenti fortissimi, immensi, tenaci e impetuosi. E lo fa ancora. 




Articolo con diversi passaggi contestabili, ma voglio fissare l'attenzione su un aspetto, su una castroneria:

"Francesco Totti incubo dei derby (sempre in forse, sempre in rete)"

Ma come fa uno conosce il calcio, pagato per scriverne, a sostenere una cosa del genere?
Mi dicono sia Laziale, mi chiedo quanti anni abbia e se il calcio se lo è fatto raccontare dai difettosi. Perché l'alternativa è veramente che gli tengono qualche persona cara in ostaggio


Meno male che almeno c'è chi nei commenti glielo fa notare:

"purtroppo in pochi conoscono la storia calcistica. la maglia celebrativa di totti è stata la piu divertente mai fatta. dovrei farvi una domanda a tutti. sapete quanti derby aveva vinto totti per aver scritto vi ho fatto ancora male? i derby giocati prima erano 10.........vediamo se rispondete dai......vi serve un aiuto. ........be non ci crederete perchè è li la cosa piu divertente la risposta è...........nessuno non aveva mai vinto un derby"

"totti ha perso 17 derby e ne ha vinti 15 Ergo è uomo derby sponda Lazio. ne ha persi 4 di fila in anno, oltre ad aver perso quello più importante il 26 Maggio in finale. Quella maglietta valse un pareggio. prima di scrivere inesattezze leggete le statistiche"

"Ricordo che un giocatore di attacco che calcia tutti i rigori e tutte le punizioni che segna un gol ogni quattro partite e che perde più partite di quelle che vince non può essere uno particolarmente temuto. Ah, sto parlando di Totti Francesco"



Se avesse voluto motivare l'odio sportivo verso totti con pezzi di colore avrebbe potuto tranquillamente ricordare:

  • che si schiaffeggiava da solo facendo ammonire i nostri,
  • che rosicava quando (molte volte) perdeva "anvedi con chi amo perso",
  • che veniva appunto fatto passare per temuto quando invece i derby li soffriva eccome,
  • che veniva osannato dalla stampa anche quando aveva comportamenti sessisti (dal "purgare" al rivendicare di essere andato con prostitute "chi e che non lo fa?")
  • osannato anche quando emergevano le collusioni con il mondo di sotto e che speculava su fabbisogni abitativi (l'ex sindaco marino che da floris dice "il capitano non si tocca" a specifica domanda sull'argomento di un giornalista messo appunto a tacere da floris),
  • che dava dei burini ai Laziali e che i romani sono solo i romanisti,
  • avoja a pezzi di colore...

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Adler Nest

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Il prossimo context sarà:
Votate se i tifosi capitolini preferiscono   totti-de rossi- zaniolo

Oppure
della martira-vinazzani-malgioglio

Chi vincerà andrà direttamente in Champion League.

paolo71

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bene, io che non ho odiato nè titty nè Lotito, non sono daaaaLazio, mò me lo segno...

calimero

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Come si fa a odiare uno dei protagonisti del 26 maggio?

Dissi

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Personalmente ho sempre temuto quella pippa di Del Vecchio, un giocatore tecnicamente scarsissimo, che faceva sempre la stessa finta a rientrare, eppure segnava. Maledetto.

Adler Nest

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Scoppiano.... fegato alla veneziana per tutti....

Dal post allo striscione: gli ultrà della Roma hanno lasciato la piazza social e sono passati, con la Fase2, a quella reale. In più punti della Capitale sono sbocciati, come in un flashmob, pensieri e parole relativi al calcio ai tempi del coronavirus. Questi gruppi di tifosi, identificati a spanne come ultrà, stirpe ultimamente oggetto di una qualche mutazione, hanno così fatto sapere di essere contrari alla ripartenza del campionato. Alcuni di questi striscioni: una scalinata intera che recita gradino per gradino Il concetto è chiaro: per voi conta meno la salute del denaro. Finché l'emergenza non è finita, nessuna partita. Società e calciatori donate soldi e tamponi a famiglie e dottori; uno è più stringato e filosofico: chi muore, chi soffre e chi lucra. Stop al campionato. Un terzo sembra scritto nei Paesi Baschi dove sono state le due squadre di casa, l'Athletic Bilbao e la Real Sociedad, finaliste di Coppa del Re, ad annunciare che non giocheranno per il trofeo finché non avranno il proprio pubblico in tribuna sugli spalti senza la mia gente, che non riparta niente. Ce n'erano anche altri in giro per Roma, e forse testimoniavano un pensiero che non è soltanto tinto di giallorosso. Gli ultrà, o comunque gruppi di tifosi più o meno organizzati, hanno partecipato attivamente alle azioni di solidarietà che varie squadre hanno messo in campo contro il coronavirus, proponendosi come volontari per la consegna di cibo e altri generi di sopravvivenza ai correligionari più anziani o in difficoltà: «Vorremmo aiutarvi. Possiamo?» avevano scritto in una specie di tregua istituzionale i ragazzi della Sud alla Roma contestata assai, e l'unità d'intenti si era raggiunta. Ci sono svariati pensieri dietro e dentro questi striscioni, buoni e cattivi pensieri: che calcio sarebbe mai quello che ci farebbe vedere i calciatori come pesci rossi in un acquario a favore di telecamera? Che ne sarebbero mai, chissà per quanto tempo, le nostre domeniche di ultrà privati di congiunti e amicizie stabili oltre che del posto in curva, gomito a gomito? Che fine farà mai quel potere, per quanto ridotto nel tempo, di condizionamento delle politiche societarie e quel po' di guadagno che si faceva trafficando in gadget e biglietti? E poi, questo sì tinto di giallorosso, che sarebbe mai della vita da ultrà se il campionato riprendesse e la Lazio vincesse lo scudetto? E chissà che questo spavento non suggerisca più della domenica che lascia fuori dalle porte, del potere che si perde e così via con la mentalità ultrà. A proposito della quale uno degli striscioni recitava: Questa è la nostra mentalità, il gioco finisce qua.

sharp

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io a tutti sti striscioni, de chi per 30 anni ha inneggiato alla morte di Paparelli,
risponderei solo con uno :





   PAURA eh !!!    

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robylele

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Citazione di: italicbold il 05 Mag 2020, 17:55
l'intervista a Moscardelli é come se me intervistassero a me su Vogue America e dicessi "Si, Sienna Miller me la tromberei, ma solo se prima me recita la formazione della Lazio primavera campione d'Italia 2013".


:lol: :lol: :rotflol:

jp1900

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Citazione di: FeverDog il 05 Mag 2020, 11:53
Un noto sitarello mette in grande risalto sulla propria HP una fantastica intervista al fenomeno moscardelli, praticamente un ultrà delle merde.
Ve bene....
Se tutto andasse come sarebbe giusto, potrebbe giocare con la sua squadra del cuore in C/2 già dal prossimo anno.

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