Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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NorthStand

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CDS - La conferma arriva del CEO di CPI Property Group Martin N?me?ek: "L'operazione è rinviata – le sue parole al giornale ceco E15 -. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l'accordo".

:D

BalkanLaziale

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Citazione di: NorthStand il 07 Mag 2020, 14:34
CDS - La conferma arriva del CEO di CPI Property Group Martin N?me?ek: "L'operazione è rinviata – le sue parole al giornale ceco E15 -. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l'accordo".

:D

Spiaze pe Vitek.

gesulio

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Al di là di tutto, lo strumento per costruire lo stadio ce l'ha Jimmy e i picciotti di Boston... se a Roma hanno cambiato idea e si sono messi in testa che lo faranno fare, ma non a lui, devono anche trovare il modo di sfilargli di mano lo strumento.
E non me pare che Pallotta sia il primo fesso che capita che si accatta la mancetta e se leva dalle scatole. Piuttosto andrà alle estreme conseguenze. IMHO.

Torakiki

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Citazione di: gesulio il 07 Mag 2020, 15:12
Piuttosto andrà alle estreme conseguenze. IMHO.

Spiace.  :=))

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Il nostro Giorgione

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Io vedo un collegamento tra tutto.

Merdagò cospira, si mette la medaglia per aver negato lo scudo a noi; mette in ginocchio il riomas e lo prende a du spicci; col gruppetto di ciucciaccazzi dell'aniene rileva la cloaca e, intanto, lavora forte sulle molli leve che intrallazzano (e sono socie al "club") per far passare una leggina pro-stadio come dio comanda e, magari, ottenere dalla Banca del Credito Sportivo (il presidente attuale, tra l'altro sedicente laziale, è questo coso qua..... https://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/roma/2018/01/27-37552676/totti_torna_in_campo_show_al_circolo_aniene/) un bel cambialone per finanziare il tutto coi soldi pubblici.

Non moriranno mai, manco se gli inoculate direttamente nel cervello estratto di pulce di topo con peste bubbonica ripassata in bava di pipistrello al covid.

zorba

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Citazione di: Sonni Boi il 07 Mag 2020, 08:52
Oggi sulla Gazzetta si legge di una nuova legge sugli stadi in arrivo, per facilitarne la costruzione.

Parecchi qui sopra siamo stati profetici sul modo in cui li avrebbero cavati d'impaccio (vedasi anche topic sulla tensione finanziaria).

Quindi le stesse eventuali agevolazioni varrebbero anche per noi, sempre che non arrivino ad emanare normative ad personam giuridicam (demmerda...).

:=))


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L'area di Tor di Valle

Nuovo stadio, lo stop di Friedkin frena anche Vitek (Gazzetta dello Sport, 8 Maggio 2020)


Parla Nemecek, d.g. del gruppo del magnate ceco: «Operazione rinviata». Adesso tocca a Pallotta

di Massimo Cecchini -ROMA


Splende il sole nel cielo di Roma, ma c'è un barometro che segna sempre tempesta. È quello che riguarda il fronte societario del club giallorosso, che ieri ha dovuto incassare un'altra brutta notizia. In realtà, erano giorni che circolava, ma l'ufficializzazione non ha fatto certo piacere a nessuno. Il magnate ceco Radovan Vitek, che amarzoeraadunpassodall'acquisire le tre società dell'imprenditore Luca Parnasi nella morsa dei debito, tra cui Eurnova, detentrice dei terreni di Tor di Valle dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio - ha ufficialmente congelato la trattativa. Ciò, di fatto, rappresenta un assist per quel fronte del Movimento 5 Stelle capitolino da sempre perplesso sull'opera in sé, ma che pure sarebbe stato pronto a dare il via libera, a condizione che Parnasi - indagato nell'ambito della «Operazione Rinascimento » - uscisse di scena.

L'ok dopo l'estate
A parlare è stato Martin Nemecek, direttore generale della CPI Property Group di Vitek, che in un consesso di investitori, riguardo a questo affare, ha spiegato: «L'operazione è rinviata. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l'accordo ». Un peccato, perché la Convenzione Urbanistica tra proponenti e Comune è praticamente pronta, ma che adesso difficilmente potrà andare in aula per l'approvazione (ci sarà bisogno di 5 votazioni) prima della fine dell'estate, visto che la giunta Raggi, obiettivamente, ha anche altre priorità dettate dall'emergenza coronavirus.

Vitek & Friedkin
Una buona notizia però c'è: l'affare non è tramontato, ma messo in «stand-by». Delle tre società di Parnasi che era pronto rilevare, infatti, (oltre a Eurnova, anche Capital Group e Parsitalia, virtualmente in mano a UniCredit, per via dell'esposizione debitoria), quella che permetterebbe l'affare legato allo stadio e al «business park» resta dimaggiore interesse, perché i centri commerciali di proprietà degli altri gruppi, ormai hanno meno «appeal». Ovvio però che l'acquisire soltanto Eurnova porterebbe il ceco a spendere di più rispetto alla cinquantina di milioni previsti, proprio perché tutto era inserito in un affare complessivo da circa 600 milioni. Tra l'altro, proprio per Tor di Valle, Vitek si era interfacciato direttamente col Gruppo Friedkin, nelle settimane che parevano precedere l'acquisizione della Roma. Così, l'arretramento dello statunitense, ha raffreddato il ceco.

Tocca Pallotta
Allora a questo punto le scenario è duplice: o il magnate della Toyota si riavvicinerà al club, oppure toccherà a Pallotta muoversi stabilendounrapporto con Vitek. Altrimenti, oltre a dover iniettare liquidità nel club, dovrà sborsare il centinaio di milioni per l'area di Tor di Valle, già pattuito da tempo. D'altronde, tutto sommato - avendo incassato il placet al progetto da parte del Comune - i terreni in questione soffrirebbero meno della svalutazione rispetto a tante altre tipologie d'investimento. Morale: se il presidente - per non vendere il club aunprezzo giudicato troppo basso - vorrà restare alla guida almeno per un altro anno, in attesa di nuovi acquirenti (come pare voglia fare), pur sempre più stupefatto dall'ostilità dei tifosi giallorossi alla ripresa della Serie A - cosa che mette sempre più in difficoltà il bilancio della società - Pallotta dovrà fare un ulteriore sforzo per la Roma, intesa nel pacchetto complessivo. Altrimenti il sogno partorito quasi dieci anni fa sarà destinato al tramonto.

Redazione Lazio.net

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Tor di Valle, il magnate ceco non compra più (Il Messaggero, 8 Maggio 2020)


Ennesimo ostacolo per il progetto del nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. Sembrava quasi fatta, prima dell'emergenza virus, invece è congelata la trattativa per l'acquisizione delle società di Luca Parnasi - e dei terreni dell'ex ippodromo dove dovrebbe nascere l'impianto - da parte di Radovan Vítek, imprenditore ceco e azionista di maggioranza di CPI Property Group. A confermare lo stop è Martin Nemecek, direttore generale di CPI: «L'operazione è ora completamente rinviata. Abbiamo discusso, ma non abbiamo assunto alcun impegno - le sue dichiarazioni di ieri -. Alle condizioni finanziarie di cui avevamo parlato, non è possibile concludere l'accordo».

I CONTATTI IN COMUNE
A fine dicembre, in gran segreto, durante le vacanze di Natale, gli emissari di Vitek si erano presentati al Comune di Roma, nella sede del dipartimento Urbanistica. Un primo, informalissimo, meeting per chiedere informazioni sulla complessa operazione stadio, che tra rimpalli, errori tecnici e arresti si trascina dal 2013. I dirigenti del Campidoglio, all'epoca, non si erano sbilanciati. Agli uomini dell'imprenditore ceco – che con la sua Cpi aveva inizialmente previsto un investimento di 400 milioni per l'ex gruppo Parnasi - era stato spiegato ufficiosamente che una bozza della convenzione urbanistica era stata faticosamente redatta dopo mesi di trattative con i delegati di James Pallotta e di Parnasi.

I NODI
Un confronto che si era concluso con un compromesso: rimandare il problema principale del progetto stadio alla prossima consiliatura, dopo le elezioni comunali del 2021. Insomma, al prossimo sindaco. Il nodo è la viabilità, che con la costruzione del nuovo impianto e del mega- complesso di negozi, uffici e alberghi rischia di mandare in tilt il quadrante Sud di Roma, come hanno certificato anche gli esperti del Politecnico di Torino. I privati avrebbero voluto allentare il vincolo della «contestualità» tra opere private e pubbliche, in particolare per le corse della malandata ferrovia Roma- Lido, che dovrebbe viaggiare con un treno ogni 3 minuti e mezzo (oggi ne passa uno ogni 20 minuti). Il vincolo della «contestualità» però alla fine è rimasto, anche se la bozza della convenzione prevede che si faccia un check sullo stato di avanzamento dei lavori un anno prima del termine. Cioè intorno al 2022-2023, sempre che il progetto vada avanti. A quel punto, se ci sarà uno scostamento non imputabile direttamente al soggetto proponente, si proverà a trovare una soluzione. Quale? Non si sa. Ma come detto, sarebbe affare del prossimo sindaco. Il vero nodo è politico: la maggioranza di Virginia Raggi è spaccata sul progetto. Anzi, primadelle elezioni del 2016 ilM5S bocciava completamente l'operazione. I tecnici del Dipartimento Urbanistica hanno ormai terminato il lavoro. Ora la palla è passata ai politici. Ma è un dossier che più d'uno, tra i grillini del Campidoglio, non vorrebbe riaprire prima delle elezioni.
Lorenzo De Cicco

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robylele

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 08 Mag 2020, 08:41
A fine dicembre, in gran segreto gli emissari di Vitek si erano presentati al Comune di Roma

:sisisi:

mapalla

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" il magnate della toyota" (come fosse il proprietario...) "il magnate ceco"...ma che significato danno al sostantivo magnate?

superaquila

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Citazione di: mapalla il 08 Mag 2020, 09:39
" il magnate della toyota" (come fosse il proprietario...) "il magnate ceco"...ma che significato danno al sostantivo magnate?
Lo dice la parola stessa: magnate, magnate... :DD

COLDILANA61

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Brigitte Bardot Bardot
....

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BalkanLaziale

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Citazione di: robylele il 08 Mag 2020, 09:33
:sisisi:

Erano talmente misteriosi, che nessuno dal Comune di Roma si è accorto.

ordnung und disziplin

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Citazione di: mapalla il 08 Mag 2020, 09:39
" il magnate della toyota" (come fosse il proprietario...) "il magnate ceco"...ma che significato danno al sostantivo magnate?

Magnate, magnate ste' strunzate!

adiutrix

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tutte cazzate per i boccaloni.
Ma la consob che dice, che dice?

BalkanLaziale

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Felipe Caicedo

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Citazione di: adiutrix il 08 Mag 2020, 12:12
tutte cazzate per i boccaloni.
Ma la consob che dice, che dice?

Seeee la Consob...un tempo quei magnapane a tradimento li trovavi ammucchiati nei bar intorno piazza Verdi, da qualche tempo son diventati campioni mondiali di shopping on line

Quanto ai boccaloni, qualcuno sa dirmi se ai più arguti hanno addirittura venduto diritti di opzione sui posti del nuovo stadio? Un tempo se ne parlava..

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calimero

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Sbaglierò, ma credo che si siano incartati senza speranza. E tutto perchè in fondo che la astupidi abbia uno stadio di proprietà non frega a nessuno, l'Amba Aradam è stato messo in piedi perchè fare la mega speculazione a Tor di Valle era il modo per Unidebit di rientrare dell'esposizione di Parnasi, l'apparizione (e sparizione) di  Vitek rientrava nello stesso ambito (scommetto una palla, due no, che al "magnate ceko" i soldi per l'operazione sarebbero stati prestati dalla stessa banca).

Azzerassero tutto cambiando la location in una zona sostenibile tipo Tor Vergata e coinvolgessero Caltagirone in un paio d'anni costruirebbero lo stadio.

JoeStrummer

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Citazione di: calimero il 08 Mag 2020, 14:26
Azzerassero tutto cambiando la location in una zona sostenibile tipo Tor Vergata e coinvolgessero Caltagirone in un paio d'anni costruirebbero lo stadio.

Assolutamente, e questo, ad onor del vero varrebbe anche per noi ( magari con Mezzaroma al posto di Caltagirone).

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