Citazione di: Bonnerone il 18 Mag 2020, 10:26
http://www.febbredaroma.it/indebitamento-as-roma-facciamo-chiarezza/
Sono sereni e rilassati... mi piacerebbe un commento dei nostri esperti
La sagra della caz.zata.
L'indebitamento finanziario netto è il totale dei debiti finanziari onerosi, verso banche o altri finanziatori, al netto delle liquidità immediatamente reperibili.
Per dirla in maniera più semplice, è l'esposizione che si ha verso il mondo creditizio (banche, mercato obbligazionario o altri finanziatori).
Ad esempio, se io devo comprare un'automobile, e ricorro ad un finanziamento, avrò un indebitamento finanziario verso l'istituto di credito che mi darà i soldi.
E fino a qui, anche se argomentato in maniera piuttosto sempliciotta, si può anche convenire. Ma poi deborda nella stron.zata:
Cosa comporta un indebitamento finanziario netto così elevato? Semplicemente una elevata quota di interessi annui da pagare.
Cor caz.zo.... se hai un debito, prima o poi lo dovrai restituire anche nella quota capitale e non solo nella quota interessi...
E' un qualcosa di incontrollato che può crescere a dismisura senza che qualcuno se ne accorga? Assolutamente no.
Certo che è incontrollato... se hai una gestione caratteristica che crea minusvalore e non restituisci mai il debito, fintanto che trovi qualcuno che ancora ti fa credito ogni anno sarai sempre più indebitato ma prima o poi il giocattolo si rompe... non c'è più nessuno che ti fa credito e la baracca salta in aria. In inglese si chiama sticky lending...
Cosa accade a questo indebitamento se dovesse arrivare un eventuale compratore? Dipende da come l'eventuale nuovo proprietario lo vorrebbe gestire. Può scoraggiare in qualche maniera eventuali acquirenti? No, Al contrario, può fungere da selezione di acquirenti affidabili.
Qui tocchiamo veramente punte di comicità assolute... quindi secondo questo genio, se una società è indebitata fino al collo ed ha una gestione caratteristiche che produce perdite, questo rende la società appetibile ed anzi, serve a
selezionare chi la vuole comprare... (che poi potrebbe per certi versi avere anche ragione, nel senso che la
selezione avviene in base alle capacità di discernimento del compratore... ossia posso vendere il bidone solo ad un idiota)
Può portare al fallimento della società? Solo se la proprietà decidesse volontariamente di farlo, ma per una società in vendita non avrebbe alcun senso farlo (la AS Roma, per la cronaca, è ufficialmente in vendita). certo, come no....

se pallotta non butta nel cesso almeno 50 maglioni vedi come non fallisce...
Se un istituto bancario, o, nel caso specifico della Roma, il mondo obbligazionario, concede ad una società 275 milioni, vuol dire che chi sta dietro a questa società, deve dare garanzie almeno del doppio, se non addirittura del triplo.
Può quindi essere la AS Roma, che fattura di media 200 milioni, l'unica garanzia per una simile esposizione? Ovvio che no.
Può quindi essere vero che Pallotta e soci prendono i soldi dalle banche (o dal mondo creditizio) solo grazie ai milioni dei diritti tv della Serie A? Ovvio che no, visto che la Roma prende circa un quarto dei soldi del bond che ha emesso.
Paradossalmente, l'indebitamento finanziario netto è addirittura sintomo di solidità finanziaria di chi lo ottiene.

qui siamo proprio ai vaneggiamenti... quindi secondo questo genio, una società affossata dai debiti sarebbe solida proprio perché ha quei debiti....
Non ci credete? Vediamo cosa accade alle altre squadre di Serie A.
Di seguito si riporta la tabella dell'indebitamento finanziario netto di quelle che possono essere considerate, per fatturato, le maggiori squadre del campionato italiano (dati aggiornati al 30 Giugno 2019).
Come potete vedere, Juventus e Inter la fanno da padrone con indebitamenti rispettivamente del doppio e del triplo rispetto a quelli della Roma.
Rischiano quindi anche loro il fallimento? Ovvio che no.
Sono società che hanno proprietà più solide di quella della AS Roma? Assolutamente sì.
Inoltre, come potete vedere, anche le "virtuosissime" Lazio e Napoli hanno un indebitamento finanziario netto.
Ma come, non sono proprio i loro tifosi a gridare allo scandalo della Roma?
Eppure i bilanci sono pubblici.
Basterebbe soltanto andare a leggerli prima di dire o scrivere idiozie.
Qui invece siamo al triplo salto carpiato... tirare in ballo società come Lazio e Napoli che hanno un debito molto più contenuto ed una situazione finanziaria più florida è proprio da applausi...
Per la AS Roma sono tutte rose e fiori quindi?
Assolutamente no.
La Roma ha un grosso problema di bilancio, nel senso che, da sempre, spende troppo rispetto a quello che ricava.
Questo porta alla triste necessità di fare plusvalenze entro il 30 Giugno di ogni anno.
Ma tutto ciò deriva esclusivamente dagli obblighi del Financial Fair Play (FFP) e non c'entra nulla con indebitamenti finanziari più o meno alti.
Bisogna quindi scindere le due cose, altrimenti si rischia di fare confusione e di dire o scrivere assurdità.
A proposito di FFP, lo scorso primo Aprile l'UEFA ha deciso che non varrà per l'ammissione dei club alle coppe europee per la stagione 2020/2021.
Vorrà dire che la Roma è salva per il prossimo 30 Giugno?
In teoria sì, ma bisognerà capire se poi la stagione attuale varrà per il conteggio del triennio.
Prima di trarre conclusioni riguardo le eventuali plusvalenze necessarie, bisogna quindi attendere sviluppi
Questo passaggio dimostra palesemente che chi scrive non capisce nulla e che non sa distinguere tra gestione economica (a cui fanno riferimento le plusvalenze) e gestione finanziaria...
Oltretutto, l'indebitamento finanziario netto è solo un pezzo del problema delle
mer.de, perché ad esso si deve aggiungere anche l'indebitamento della gestione corrente (ossia i debito verso i calciatori, i fornitori, il fisco, ecc.) che fa crescere il totale del debito a quasi 500 milioni...
Come al solito, nn capiscono un caz.zo... me fanno quasi tenerezza.