Bisogna vedere se in Germania hanno avuto "autorevoli" personaggi che smentivano continuamente la realtà dei fatti e, se si, quanti gli hanno dato credito.
Qui abbiamo avuto politici e amministratori locali di fazioni opposte che hanno anteposto la propaganda e il facile consenso ad una gestione meditata della situazione.
Siti di giochini previsionali spacciati per fonti ufficiali "a dimostrazione" che i morti erano meno degli anni scorsi.
"Articoli" del sole24ore, giornale di Confindustria ma troppo spesso si dimentica, che affermano che i numeri sono bassi (autori del pezzo leghisti, stranamente...)
Presidente dell'Istituto Nazionale di Statistica che nel presentare i dati che i ricercatori dell'ente hanno prodotto si sente in diritto di buttare li una frase assolutamente fuori contesto paragonando i morti di quest'anno a quelli per malattie dell'apparato respiratorio dell'anno scorso (stranamente anche lui incaricato a presiedere l'Istat dalla Lega)
"Scienziati scomodi", "candidati a nobel", con centinaia di migliaia di followers che scrivono panzane e accuse che non aspettano altro di essere denunciati o diffidati per poter mettere la medaglietta di perseguitati in home page.
Sicuramente le Istituzioni potevano fare meglio e comunicare meglio, ma questi ciarlatani hanno fatto molti danni.
In Germania li hanno avuti?
Alla "gente" si danno polpette avvelenate e poi gli stessi che gliele hanno dato denunciano che la gente è confusa