Citazione di: meanwhile il 27 Mag 2020, 20:35
Risultato che 15 su 100 necessitavano del tampone e nell'attesa a casa in ferie o in cassa integrazione.
Perchè finchè non risulti positivo al tampone il medico non ti mette in malattia, e immagino abbiano delle istruzioni seppur confuse per agire così.
Scusa se rivengo su questa cosa, ma il problema non é la norma ma l'applicazione della stessa.
Una Fake news non é solo una notizia completamente campata in aria, anzi, fosse solo quello nessuno ne parlerebbe. I terrapiattisti non fanno paura a nessuno. Una fake news pericolosa é quella che distorce la realtà e confonde il lettore. Proditoriamente o meno.
L'articolo del Carlino che hai postato dice testualmente :
l lavoratore deve stare in isolamento e quindi non può andare a lavorare, ma non può nemmeno mettersi in malattia.Sembra una piccola frase ma nel contesto é la frase fondamentale perché agganciata direttamente al titolo dell'articolo.
Ovvero
Test sierologico covid Emilia Romagna, tante rinunce per non mettersi in ferieLa realtà, che non discuto, é che in Emilia Romagna ci sono tante rinunce a fare il test per non perdere giorni di ferie (quindi soldi).
Ma come sempre, rispetto alle norme, c'é chi non le conosce e non le segue, c'é chi le conosce e le segue e c'é chi le conosce ma fa finta di non conoscerle. Voglio dire, alle
povere aziende spesso fa più comodo che un dipendente bruci le ferie piuttosto che stia in malattia. Sicuramente poi ci sono anche aziende che non conoscono le norme e quindi veramente non sanno come fare.
Ma un giornalista, anche se del Carlino, può fare come me e perdere cinque minuti per andarsi a leggere il decreto in questione e la delibera. Che non sono in opposizione ma si completano.
I cittadini dell'Emilia Romagna sono cittadini italiani, quindi sono soggetti a seguire sia le norme regionali che quelle nazionali.
Il decreto 18/2020 dice chiaramente che se positivo al test e in attesa di conferma il lavoratore si deve mettere in "isolamento fiduciario" e questo é considerata malattia. La deliberazione regionale dell'Emilia Romagna nulla dice in contrasto con questa legge e anzi conferma l'obbligo, per il dipendente (il passaggio di conversione del decreto ha modificato questo termine che prima era "lavoratore"), di mettersi in isolamento fiduciario.
Quindi la notizia del Carlino é una fake news perché presenta l'informazione come se manchi una normativa sulla questione e i dipendenti sono costretti a bruciare le ferie quando invece la vera informazione é che i dipendenti hanno il diritto/dovere di restare in quarantena se positivi al test (anche in attesa di attesa di conferma) e che questa quarantena é assimilabile alla malattia.
E se non avviene non é perché non c'é la norma ma perché non vengono ben informati.
Anche dal Carlino.