coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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neogrigio

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Citazione di: syrinx il 01 Giu 2020, 17:30
Incredibile la presa che cialtroni e venditori di olio di serpente hanno sulla gente. Dalla notte dei tempi ad oggi.
è comodo credere a chi dice quello che vuoi sentirti dire

Adler Nest

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Qualcuno può spiegarmi come mai in Italia oggi "solo" 60 morti e in Spagna in tutta la settimana 35????
Cosa c'è di sbagliato?

LaFonte

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Citazione di: giovannidef il 31 Mag 2020, 22:26
per me la situazione italiana è molto migliorata, anche se terrei chiusa la lombardia per un altro paio di settimane
ma è il resto del mondo sta in una situazione spaventosa
gli stati uniti con più di 20.000 infetti di media al giorno e vogliono pure riaprire tutto, i paesotti alla South Park senza neanche l'ospedale che fine fanno?
il brasile, il perù ora è partito pure il cile, non possono proprio proteggersi, e non riuscirebbero neanche con centinaia di infetti, pensa con migliaia
l'india ora è a 9000 infetti giorno poi arriveranno bangladesh e pakistan e poi c'è l'africa dove non fanno i test per cui va tutto bene
per me e non sono virologo, stiamo più vicini all'inferno che alla fine della pandemia
per passare da 5 a 6 M ci sono voluti circa 10 giorni, per arrivare a 7 ce ne vorranno molti meno purtroppo
peccato non essere credenti perché un aiuto divino sarebbe utile

Premessa: a chi si chiede come mai la Lombardia resta ancora così alta nei numeri, per me la risposta è nel fatto che parte da numeri più alti  :=)) Voglio dire, se in un posto hai 40 positivi asintomatici infetteranno X persone (anche col lockdown), se ne hai 1000, ne infetteranno nX. La sfida è individuarli tutti prima che contagino gente, ed è la ragione dei test che stanno facendo. Da quanto mi è parso di capire, i positivi che saltano fuori adesso sono persone tutte asintomatiche.
Anch'io aspetterei a riaprire, ma solo alcune province lombarde perchè in altre hanno livelli di contagi come il resto d'Italia, il problema non è più nell'intera regione.

Per il resto, giovannidef ha centrato il punto.
Il problema che abbiamo è che stiamo economicamente alla canna del gas e abbiamo un disperato bisogno di riaprire tutto il possibile. Ma per far questo rischiamo seriamente di ritrovarci il virus in casa esattamente nello stesso modo in cui ci è entrato la prima volta: con un infetto che arriva da fuori. Con l'aggravante che mentre prima c'era da temere solo UN Paese, adesso potenzialmente tutti sono a rischio.
Per cui ha poco senso chiudere gli spostamenti interni o anche solo i lombardi, se poi apri ai newyorchesi, brasiliani, russi, belgi eccetera perchè ti servono i turisti e i commercianti. Se decidi che sei disperato e vuoi correre il rischio, allora dillo chiaro e apri a tutti. Italiani e stranieri e raccomandati a tutti i santi che ti vengono in mente.

olympia

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Citazione di: Adler Nest il 01 Giu 2020, 18:26
Qualcuno può spiegarmi come mai in Italia oggi "solo" 60 morti e in Spagna in tutta la settimana 35????
Cosa c'è di sbagliato?
Dove hai letto i dati? Non mi sembra che siano stati 35 in Spagna in una settimana, anche perché il loro numero di casi è superiore al nostro.
Io dico solo che i casi in Italia e nel resto d' Europa stanno nettamente diminuendo e, nonostante i catastrofisti,  io mi sento ottimista .
La cosa importante è che i nuovi malati sono meno gravi e le terapie intensive si stanno piano piano svuotando.
Ma vedo che essere ottimisti e fiduciosi qua dentro viene visto col fumo agli occhi, ma credo che dopo tre mesi di inferno il bisogno di tornare a vivere e cercare di vedere il futuro roseo, con le dovute precauzioni, sia il minimo dopo quello che abbiamo passato.

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syrinx

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A me sembra solo che Tarallo ed altri stiano invitando ad una sacrosanta cautela.

I dati migliorano grazie proprio agli sforzi enormi fatti, che non vanno vanificati. Di presunte mutazioni del virus non vi è evidenza scientifica. Così come di cure miracolose.

vaz

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Che non lo sai, tarallo C'ha la maschera da monatto

Tarallo

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Iran's rapid rise in Covid-19 cases stokes fears of second wave

https://www.theguardian.com/world/2020/jun/01/iran-rapid-rise-in-covid-19-cases-stokes-fears-of-second-wave?CMP=Share_AndroidApp_Copy_to_clipboard

Health ministry reports 3,000 new cases in 24 hours after lockdown was eased in April.


Questa la temperatura in Iran oggi.
Cielo sereno, qualche nuvoletta ogni tanto.




vaz

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So le nuvole

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Davy_Jones

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L'app e' disponibile, comincerà a breve a funzionare in alcune regioni, poi fra 2 settimane dappertutto


Tarallo

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Citazione di: Tarallo il 31 Mag 2020, 22:54
In corso di pubblicazione. Quando esce postalo se puoi, io vedrò se si trova. Lo leggerò con piacere. Quando esce.

Aspettiamo quindi con fiducia di poter aggiungere questo tassello di informazioni alla nostra conoscenza del virus, quando saranno pubblicati i lavori opportuni

Così si parla di scienza (se potete, perdonate il peccato passeggero di presunzione) .

meanwhile

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Dalle Pillole Di Ottimismo di oggi di Guido Silvestri.
Un pò perchè non sempre piace a tutti e questo esalta la mia natura di bastian contrario rompipalle, ma soprattutto perchè lo trovo molto interessante e chiaro, almeno per un profano seppure molto curioso come me.

ANCORA SULLA STAGIONALITA' DI COVID-19

Non l'abbiamo scoperta adesso ma 2.500 anni fa. Già il grande Ippocrate, proprio lui, il medico del famoso «giuramento», scriveva che parecchie malattie infettive risultano più comuni durante certe stagioni dell'anno, e sappiamo tutti molto bene che le malattie infettive respiratorie sono più comuni d'inverno che d'estate.

Molti mi chiedono: ma lei Prof dice che COVID-19 e' una malattia stagionale? Se fai questa domanda a Stan Perelman e Ralph Baric, che stanno ai Coronavirus come Pele' e Maradona stanno al calcio, ti rispondono ridendo: "Of course this disease is going to be seasonal". Ma se senti certi esperti da bar, che sanno di Coronavirus come io so di ingegneria spaziale, trovi affermazioni strane, come se ci fosse una specie di strano "negazionismo" della stagionalità, che francamente mi lascia perplesso. Ma ora, siccome in molti lo chiedono, proverò di nuovo a spiegare, rapidamente, cosa si intende con questo concetto e perché, parlando di stagionalità, non ci sono solo buone notizie.

Il primo elemento da considerare è la chiara stagionalità dei quattro coronavirus che sono endemici nella popolazione umana (CoV-HKU1, CoV-OC43, CoV-NL72 e CoV-229E), come emerso in modo straordinariamente chiaro dalla studio di Nickbashkh et al "Epidemiology of seasonal coronaviruses: Establishing the context for COVID-19 emergence" JIAA 2020. Ricordo anche che SARS-CoV-1, l'agente responsabile della prima SARS, arrivò a novembre e sparì guarda caso, a giugno, mentre su MERS non ci si può pronunciare perché il virus non si è mai trasmesso con efficienza nella popolazione umana. Sono indizi certo, ma piuttosto forti. Immaginate di aver scoperto un nuovo felino che ha i denti di una tigre, gli artigli di un leone, la pelliccia di un leopardo, i baffi di un puma e così via. Secondo voi, anche se non lo abbiamo mai visto mangiare, sarebbe azzardato prevedere che si nutra di carne e non di erba?

Il secondo elemento da considerare è che COVID-19 sembra essere meno letale dove fa più caldo, soprattutto se unito a bassa umidità relativa. Un chiaro gradiente di letalità sull'asse Nord Sud si è manifestato in Italia, dove oltre il 90% dei morti sono stati nelle regioni sopra Toscana e Marche (comprese), dove vive il 55% della popolazione italiana, mentre dal Lazio in giù si sono verificati meno del 10% dei decessi. Un simile gradiente si è verificato tra Nord e Sud della Spagna, tra Nord-Est e Sud-Ovest della Francia, e negli Stati Uniti, dove gli stati del Nord che raccolgono il 45% della popolazione hanno visto il 79% dei decessi contro il 21% dei decessi negli stati del Sud che raccolgono il 55% della popolazione americana. Prendiamo poi il caso di Canada e Australia, due paesi lontani ma simili. Hanno una popolazione abbastanza simile diffusa in un territorio vastissimo (37 milioni di abitanti in 9.9M di Km2 il Canada, 25 milioni in 7.6M di Km2 l'Australia), simili sistemi di governo, una forte tradizione di democrazia e libertà, e un servizio sanitario pubblico e universale. Di fronte alla pandemia di COVID-19, le due nazioni hanno messo in atto provvedimenti simili di «isolamento sociale» e con tempistica molto simile. Le prime morti da COVID si sono verificate in entrambi i paesi il 9 marzo, e il 10 marzo c'erano 98 casi attivi in Canada e 107 in Australia. Dopo oltre due mesi, a fine maggio, il Canada ha 90.179 casi e 7.073 morti accertati, mentre l'Australia ha 7.185 e 103 morti. Ricordiamo infine la bassa letalità di COVID-19 in Paesi dal clima caldo e secco, come nel Golfo e Nord Africa, ma anche in Ethiopia, Kenya, Senegal etc. Mentre il Brasile, che ha zone ad alta umidità e va verso il pieno inverno (adesso sono 13 gradi a San Paolo, la zona più colpita), ha una mortalità abbastanza alta.

Ma come funziona la stagionalità? Ricordo innanzitutto che la teoria classica secondo cui il clima caldo e secco protegge da COVID-19 e dai virus respiratori in generale prevede che le alte temperature e bassa umidità relativa portino non solo meno infezioni, ma anche un decorso clinico meno grave, in quanto inoculi virali più piccoli sono meno capaci di raggiungere i polmoni, come dimostrato in vari modelli animali. Ricordo che quando si dice «a questo virus non piace caldo» non ci riferisce alla temperatura a cui il virus stesso viene disattivato, ma alle temperature che rendono instabili attraverso rapida evaporazione le goccioline di fomiti (saliva, starnuti, tosse) che trasportano il virus nell'ambiente. Questo meccanismo è noto ai virologi da decenni, e spiega perché tutte le infezioni virali respiratorie (Influenza, para-influenza, RSV, rhino, adeno, etc), sono altamente stagionali, con chiarissima predilezione per l'inverno.

Infine è importante ricordare come fattori di tipo comportamentale (si tende a stare più vicini quando fa freddo e più lontani quando fa caldo, ca va sans dire) e legati alla fisiologia dell'apparato respiratorio (le temperature fredde sembrano ridurre la clearance muco-ciliare e forse anche altre funzioni difensive della mucosa respiratoria) contribuiscono in modo potenzialmente importante al fenomeno della stagionalità dei virus respiratori in generale e dei coronavirus in particolare.

Nonostante l'ottimismo sia la "bandiera" di questa pagina, stavolta chiudo questo post con una nota di CAUTELA. L'altra faccia della medaglia della stagionalità, che oggi ci sorride aiutando a sbarazzarci da SARS-CoV-2, è la notevole possibilità che l'infezione ritorni a fine autunno inizio inverno (direi dicembre, se dovessi fare una previsione) e si rimetta a causare infezioni più severe di oggi perché legate ad inoculi con cariche virali più elevate. Questo punto non può essere omesso, perché essere ottimisti non significa essere dei giuggioloni che ridendo e scherzando vanno a schiantarsi contro un muro. Ma ricordiamoci anche che se il virus tornasse a dicembre – cosa probabile ma non sicura – stavolta lo accoglieremo con un tridente potente di MONITORAGGIO, PREPARAZIONE, e MIGLIORI TERAPIE, in modo tale che mai si ripetano i disastri del marzo 2020."

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Tarallo

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Anch'io ho trovato solo articoli da Science of Total Environment, Impact Factor 5.6, quindi non mi fido granché.
Uno parla della resistenza a umidità e temperatura su diverse superfici.

Non è affatto improbabile che il virus faccia più fatica a certe temperature e percentuali di umidità, ma il modo di parlare di scienza di Silvestri mi fa orrore.


vaz

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https://science.sciencemag.org/content/367/6484/1294.long

The global COVID-19 emergency may bring more attention to the research and help speed discoveries, she says. But for now, no one knows whether rising humidity, longer days, or some as-yet-unsuspected seasonal effect will come to the rescue—or whether humanity must confront the pandemic without any help from the seasons.

Time will tell.


Tarallo

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La differenza fra scienza e folklore, approssimazione, voglia di esposizione mediatica.

"Non lo so, non si può ancora dire" tira molto meno de "nun te move too spiego io" .

I risultati?

Bracconeri oggi da Max Leggeri ci spiegava la pandemia. Ci diceva come il lockdown fosse inutile. Bracconeri. Quello della quinta C, la terza B o che classe era.

Ranxerox

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Citazione di: AquiladiMare il 01 Giu 2020, 10:14
Secondo me sarebbe anche utile ed interessante cercare di capire il motivo per cui la bomba non sia esplosa anche al centro-sud. O in generale la bomba è esplosa nelle famose tre province lombarde

In Lombardia si documentano casi sospetti gia prima di Natale.

Dalla Toscana in giù, nonostante una quarantena partita a marzo e non sempre rispettata al massimo, la bomba non è esplosa. Si temeva il famoso esodo dell'8 marzo..


Potrebbe essere utile capire per gestire eventuali altri episodi in futuro

Secondo me perché nelle aree che hanno avuto maggior contagio il lockdown ed il susseguente distanziamento sociale sono partiti ad ondata di contagi già arrivata e sostanzialmente diffusa.
Nel centro sud, invece, si è riusciti ad anticipare l'arrivo dell'ondata e quando è arrivata il lockdown drastico era già in atto da diversi giorni.
Altro fattore decisivo, la tenuta del lockdown.
Mentre in alcune aree del nord comunque continuava a rimanere in circolazione quotidiana un certo tot. di gente, nella maggior parte del centro sud, soprattutto nel primo mese e mezzo, la circolazione delle persone era veramente pressoché quasi azzerata.
Da qui anche il diverso impatto sulla tenuta dei rispettivi servizi sanitari territoriali.
Questi i due macrofattori che hanno inciso sulla diffusione.
Poi, sicuramente, anche qualche altro microfattore aggiuntivo tipo; qualità del clima e dell'aria, diversa percentuale di presenza di soggetti a rischio potenziale (popolazione con problemi respiratori pregressi), diversa concentrazione della popolazione media sul territorio.
A occhio eh...

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Il nostro Giorgione

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Citazione di: vaz il 01 Giu 2020, 20:47
https://www.facebook.com/112027770417419/posts/143421273944735/?d=n


Perfetto, questa è la risposta alla mia domanda di ieri sera al buon 12 maggio. Confrontare la carica virale media su x tamponi presi a marzo e =x tamponi  presi a maggio non ha molto senso.

syrinx

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Citazione di: Tarallo il 01 Giu 2020, 22:12
La differenza fra scienza e folklore, approssimazione, voglia di esposizione mediatica.

"Non lo so, non si può ancora dire" tira molto meno de "nun te move too spiego io" .

I risultati?

Bracconeri oggi da Max Leggeri ci spiegava la pandemia. Ci diceva come il lockdown fosse inutile. Bracconeri. Quello della quinta C, la terza B o che classe era.

Mortacci loro. Danni incalcolabili.

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