Forze dell'ordine: non è una mela ad essere marcia

Aperto da FatDanny, 19 Giu 2017, 09:45

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Tarallo

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Gli Idoli vanno abbattuti.
Tutti.
Gli Idoli sono Santi.
Non c'è bisogno di scomodare Lenin.
Se si santifica Gandhi si santificano le sue affermazioni sugli africani e i suoi bizzarri atteggiamenti riguardo sesso, donne e la nipote di 15 anni (se non ricordo male).

Studiamoli, insegnamoli, impariamo da loro.
Ma i Totem santificano, e la santificazione obnubila lo spirito critico.
Si all'arte scultorea.
No ai totem.

anderz

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Citazione di: kelly slater il 13 Giu 2020, 15:04
Vigili urbani?  :lol: :lol: :lol:

Cmq hai ragione: il problema, come sempre, è ben altro.

No, non è benaltrismo.
Se ho detto "vigili urbani" è perché gli USA non hanno un sistema di polizia nazionale; ci sono quasi 20.000 dipartimenti di polizia locali che agiscono con regole, equipaggiamento, prassi e corsi di formazione completamente diversi. E questa cosa è evidentemente una grossa fetta del LORO problema.

RG-Lazio

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Secondo me Fat é figlio di Fidel Castro


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FatDanny

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Citazione di: italicbold il 13 Giu 2020, 13:21
Questo topic a mio avviso é sintomatico.
Che la storica non sia d'accordo con me me ne strabatto i [...].
Lo dico sinceramente. Ripeto, della statua di Montanelli me strabatto ancora di più i collioni.
E' il manicheismo che mi fa paura.
La frontiera tra il bene e il male designata con la linea blu netta.
In genere portano ad Auschwitz. O alla Lubianka.

J'ai toujours condamné la terreur. Je dois condamner aussi un terrorisme qui s'exerce aveuglément, dans les rues d'Alger par exemple, et qui un jour peut frapper ma mère ou ma famille. Je crois à la justice, mais je défendrai ma mère avant la justice.

Ecco. Io da la non mi sposto.

Si ma che c'entra con quello che sta concretamente avvenendo adesso?
Dove si starebbe delineando sta frontiera tra bene e male o episodi paragonabili al terrorismo nei fatti di cui stiamo discutendo?

Per questo dicevo che me pare il dibattito sulla nonviolenza post Genova.
Non ha alcuna attinenza con la realtà concreta dei movimenti odierni, che non stanno sparando in piazza, non mettono bombe, non stanno facendo black list di persone da condannare a morte.
Quindi de che stiamo a parla?
È una lettura della realtà o una sua distorsione dibattere dell'abbattimento di una statua come se stessimo parlando di prima linea?

Diventa un mettere le mani avanti che crea, questo si, divisioni pretestuose. Ci si divide senza nemmeno che il problema si ponga, sulla base di un fantasma lontanissimo dalle vicende odierne.
Io mi chiederei perché.

Le questioni possono essere due:
- se il problema sono determinate forme allora andrebbe posto se e quando queste forme si ipotizzano o concretizzano, non a prescindere.
- se il problema invece è in assoluto rendersi conto che il cambiamento reale non è un pranzo di gala e nemmeno una discussione civile davanti ad una tazza di tè allora beh, il problema è tuo/vostro/di chicchessia.
Soprattutto perché andrebbe allora indicato come ci si immagina un cambiamento che è reale ma che avviene con cortesia liberal.
Perché io, guardando ai circa tre/quattro millenni oggetto dei miei studi, non ne vedo traccia e non capirei proprio come potrebbe essere altrimenti.
Come dire che 2+2 deve fa cinque o il cerchio deve diventare un quadrato così non ci sono contraddizioni con la nostra coscienza.
Si, il cambiamento è fatto anche di passaggi dannatamente difficili in cui non te scambi opinioni.
La possibilità odierna di limitarci a scambiare opinioni è direttamente proporzionale all'impossibilità di cambiamento e di mutamento storico.
È la rinuncia a cambiare che ci ha regalato la pace sociale. Toccherebbe farci i conti, poi ogni risposta è legittima, anche tenersi stretta la mamma e accettare il mondo così com'è o farne una semplice battaglia d'opinione e di etica. Tutto assolutamente legittimo.

Te ne strasbatti che la storia non sia d'accordo con te, immagino che la storia possa dire lo stesso ma amplificato in termini ennesimi.

italicbold

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Storica ho scritto non Storia.
Era riferito all'autrice dell'articolo che avevi citato.

vaz

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Altro seccato ad Atlanta da 2 poliziotti. 27 anni.

FatDanny

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Citazione di: italicbold il 13 Giu 2020, 20:01
Storica ho scritto non Storia.
Era riferito all'autrice dell'articolo che avevi citato.

Resta quanto detto egregiamente da zerocalcare nel video.
Non se capisce sta smodata necessità di dividere tra buoni e cattivi e spaccare il capello in dodici, da una posizione di privilegio, su elementi a dir poco secondari invece di discutere del cuore della mobilitazione e di quello che vorrebbe o sta ottenendo.
Vale per i saccheggi, per gli scontri, per le statue.
Boh, sarò limitato io ma non riesco proprio a capirlo.

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Tarallo

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Ma è una delle armi classiche del potere, spostare l'attenzione lontano dall'oggetto del contendere.


carib

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FatDanny per caso hai visto la nuova copertina de L'Espresso? Quella che esce domani

:lol: :rotfl: :rotfl2:



COLDILANA61

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Citazione di: FatDanny il 13 Giu 2020, 22:30
Tanto tuonò che (finalmente) piovve:

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/06/13/a-milano-imbrattata-la-statua-dedicata-a-montanelli_a281012f-ccf7-4bf0-9992-037451dd3f2b.html

Non capisco l'utilità di questo .

Ancora meno , anzi per nulla , non capisco cosa abbia fatto quello che si turava il naso , per meritarsi una statua .

In fondo una statua non si nega a nessuno .

Poco più di 10 minuti di celebrità .


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Davy_Jones

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premesso che a me della statua di montanelli frega davvero pochissimo (onestamente non capisco perche' gliene hanno fatta una), sarebbe il caso, per coerenza, di andare tutti per cimiteri a imbrattare le tombe di chi ha vissuto in quell'epoca. io, per dire, dovrei fare lo stesso con mia nonna. una secchiata di vernice rossa, scrivo "razzista" in nero (che per mia nonna avrebbe anche piu' senso in confronto a montanelli che una nera l'aveva sposata), e me ne torno a casa felice di aver aggiustato le cose. no?

Tarallo

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Davvero non vedi differenze fra una tomba in un cimitero e una statua in pieno centro?
Sai di qualcuno che idolatra tua nonna e ne esalta le gesta come esempio da seguire?

Davy_Jones

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Citazione di: Tarallo il 14 Giu 2020, 08:06
Davvero non vedi differenze fra una tomba in un cimitero e una statua in pieno centro?
Sai di qualcuno che idolatra tua nonna e ne esalta le gesta come esempio da seguire?

i cimiteri sono monumenti, le tombe di certi periodi ricordano un mare di gentaccia. razzisti, stupratori, maltrattatori di mogli, figli e figlie. con i criteri di oggi non se ne salverebbe uno. il fatto che una cosa stia dentro un cimitero la rende immune dall'essere abbattuta? non capisco. che facciamo, il sabato abbattiamo le statue di un razzista e la domenica portiamo i fiori a nonna che lo sosteneva?

(comunque tu non conoscevi mia nonna...  :DD )

FatDanny

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No, i cimiteri non sono monumenti simbolici.
Non vedere la differenza simbolica tra una statua in una piazza e una tomba è un problema di chi non lo riscontra. Anche soltanto perché la tomba della nonna non ricorda le sue posizioni politiche ma le relazioni umane che aveva in vita, esattamente al contrario della statua in una piazza che NON è messa lì per i suoi cari ma a simboleggiare un tratto della cultura che lì l'ha posta.
Se è un tratto spregevole quando si mettono in discussione quei tratti culturali è assolutamente fisiologico che si mettano in discussione quei simboli.

Ad ogni modo, sul piano generale, sta discussione me pare come quella de chi a parole è d'accordo sulle rivendicazioni delle donne, poi quando le donne avanzano rivendicazioni stanno pronti con le penne blu e rossa ad indicare cosa serve e cosa no, cosa è utile e cosa dannoso, cosa è troppo e cosa è poco.
Non capendo minimamente che non sono loro i soggetti del discorso, che il loro punto di vista maschile non può stabilire, meno che mai sul piano simbolico, questi limiti. E che a un certo punto, fortunatamente, del loro punto di vista localizzato non je ne frega un cazzo a nessuna.
Che i limiti percepiti sono inevitabilmente condizionati dalla propria condizione, quindi fare i professorini correttori dei movimenti altrui a sentenziare cosa è simbolicamente tollerabile e cosa no è a dir poco insopportabile, a dir bene reazionario.

Dovete fa solo na cosa: statece.

EDIT: porre in relazione l'iconoclastia con l'epoca dei social non mi sembra attinente alla realtà, dato che il fenomeno è avvenuto in una molteplicità di epoche storiche privi di social.
Così come scambiare una pratica del movimento con la rivendicazione essenziale del movimento.
Questo non è un movimento che chiede l'abbattimento delle statue, ma un movimento che chiede diritti e intanto, tra le tante pratiche, abbatte statue.
C'è una bella differenza.

Davy_Jones

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Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2020, 08:27
No, i cimiteri non sono monumenti simbolici.
Non vedere la differenza simbolica tra una statua in una piazza e una tomba è un problema di chi non lo riscontra. Anche soltanto perché la tomba della nonna non ricorda le sue posizioni politiche ma le relazioni umane che aveva in vita, esattamente al contrario della statua in una piazza che NON è messa lì per i suoi cari ma a simboleggiare un tratto della cultura che lì l'ha posta.




fat dai su, non farmi ridere. i cimiteri (come altri luoghi) sono pieni zeppi di statue e simboli che andrebbero abbattute con le altre, altro che relazioni umane che aveva in vita. negli stati uniti traboccano, anche se non come in europa (in sud america non ne parliamo proprio). e visto che ci sei, una secchiata di vernice sulle nonne ci sta tutta. per qualche motivo ora sei interessato a tracciare linee (di qua si, di la' no) ma non ha senso. delle statue che intendi tu, alla fine, non fotte niente a nessuno. i confederati... ma per favore. con scuole, strade, universita' e statue dedicate a thomas jefferson in ogni angolo del paese. credi che ste cose non siano mai successe? non so se hai esperienza di vita in america ma negli usa e' un continuo, cambia solo l'intensita'. si spacca una statua, si aggiunge una regola (che fa incazzare tutti). si colorano dei capelli, si organizza un corso di laurea. funziona cosi'. ti potrei raccontare una dozzina di casi di quando vivevo li'. se non vanno alla radice, se non partono dall'inizio, se non si danno una base solida (dico ideologica, profonda), secondo me le distruzioni di statue di confederati non serviranno a nulla come finora non sono servite praticamente a nulla. e alla fine restera' il tizio che scappa a velocita' supersonica dal walmart con la PS4 o con il plasma. poi certo, come hai scritto (e come, per inciso, ho scritto anch'io prima di te), e' facile per noi parlare, almeno quanto scrivere "statece".


italicbold

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Citazione di: FatDanny il 14 Giu 2020, 08:27
Ad ogni modo, sul piano generale, sta discussione me pare come quella de chi a parole è d'accordo sulle rivendicazioni delle donne, poi quando le donne avanzano rivendicazioni stanno pronti con le penne blu e rossa ad indicare cosa serve e cosa no, cosa è utile e cosa dannoso, cosa è troppo e cosa è poco.

Questo é manicheismo, al limite del giansenismo, stai giudicando il male pensando di essere depositario del bene marmoreo e intoccabile (lo dico con profonda amicizia, affetto e un briciolo d'ironia...  ;)) ) E gli altri ci devono stare. Ti sei arrogato il diritto di tirare una linea dritta e immutabile.
Come se fosse possibile ridurre il movimento di milioni di persone in una posizione netta e geometricamente netta. E non può' esserlo per definizione.
Io riprendo quello che ho scritto nel mio primo intervento, attenzione all'iconoclastia, che spesso é fuorviante e rischia, spesso, di trasformare la tragedia in farsa.
Montanelli o non Montanelli.


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vaz

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Discorsi di luna e dito eh.
Ieri in USA altro morto ammazzato dalla polizia. Oggi tra l'altro ricorre l'anniversario dell'omicidio uva.

E ancora, ieri è morto un altro bracciante, in Italia

Come già detto da zerocalcare, il movimento in USA qualcosa sta portando.

Sarebbe opportuno traslare la protesta anche da noi. In toto, statue e incendi compresi.

MisterFaro

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Leggo di persone che si sorprendono che Montanelli venga criticato e schifato solo ora che sono passati anni dalla sua morte.

Ci terrei a tranquilli, a molti faceva obbrobrio già da molto prima, sono più di cinquant'anni che a molti fa schifo. Se non si sapeva è un problema, a che capperi di fonti si abbeverano queste persone?

(con la statua ci facessero quello gli pare)

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