Citazione di: ZombyWoof il 27 Giu 2020, 15:32
ma insomma ste carogne quando morono?
Domanda ricorrente

ma è lo spunto per aggiornarci sulla questione del
rating del loro bond, che è la misura più oggettiva per rispondere all'annosa domanda. L'altro ieri Standard & Poor's ha emanato un comunicato sul loro bond.
Stranamente non s'è letto niente sui giornali

Non mi aspettavo certo un pezzo da rob.mai ma qualcosetta gli altri cantastorie, quelli ammanicati con le alte sfere della finanza, potevano pure scriverla

Forse non gliel'hanno detto?

Comunque, in estrema sintesi il report dice che:
(a) I loro analisti si prendono
altri tre mesi di tempo per decidere sull'eventuale downgrade del bond (che oggi è B+, con "credit watch" negativo)
(b) Questo maggior tempo è necessario perché riconoscono di aver utilizzato fino ad oggi un
modello di valutazione sbagliato 
, risalente al 2014, che considerava MediaCo (ASR Media and communication) come una entità indipendente da TeamCo (as trigoria spa).
Ora, se non conoscessimo la storia diremmo che si
sono svegliati tardi.

Non serviva un genio per capire che il merito di credito della capogruppo impatta anche sulla controllata che gli fa un finanziamento, ma tant'è
Purtroppo però la storia la conosciamo bene. In particolare, tornano in mente vecchie vicende della crisi finanziaria del 2007-2008, che coinvolgono proprio
Goldman Sachs e le agenzie di rating.
Secondo un report del Senato U.S. pubblicato nel 2011, "conflicts of interest related to proprietary investments led Goldman to
conceal its adverse financial interests from potential investors, sell investors poor quality investments and place its financial interests before those of its clients."
Nel rapporto si legge che "while massive ratings downgrades in July 2007 from Moody's and Standard & Poor's triggered the financial crisis, months earlier those same ratings agencies had judged many mortgage-related investments to be "as safe as treasuries." E infine: "when sound credit ratings conflicted with collecting profitable fees, credit rating agencies chose the fees."
E così, mentre Goldman Sachs manda la brochure del trigoria in giro per il mondo, Standard & Poor's si sveglia improvvisamente e capisce che dei criteri di valutazione definiti nel 2014 oggi non vanno più bene e deve rimandare di altri tre mesi quella che è
una decisione scontata.
[
https://www.cnbc.com/id/42576329]