Citazione di: kelly slater il 01 Lug 2020, 11:40
Cioè scusami ma tu pensi che il problema sia che le redazioni siano infestate da giornalisti giallorossi
che influenzano le linee editoriali a causa della loro fede calcistica?
Ci massacrano per questo oppure ci massacrano perchè ci sono dei gruppi industriali che possiedono gruppi editoriali che hanno appoggi politici che hanno legami con le pay tv etc etc etc che hanno interessi diretti?
questo non riguarda la libertà di stampa secondo te?
No, io penso che ai grossi gruppi industriali e ai loro appoggi politici la questione Lotito/Non Lotito interessi meno del colore della carte igienica nei cessi degli uffici di redazione. Le vittorie della Lazio non toccano nessun nervo scoperto. Non credo che un articolo presa in giro nei confronti della Lazio abbia una relazione diretta con i destini della proprietà di Repubblica spa.
Questi equilibri, queste dinamiche viaggiano su altri pianeti.
Io credo che più prosaicamente ci sia stata una sistematica
maleducazione nel corso degli anni (nel senso di assuefazione maligna) del lettore laziale che é diventata endemica. Anche se vince la Lazio deve avere una magagna. Perché é quella che il lettore medio laziale, non io, non tu, ma il lettore medio, vuole. Tutti noi facciamo massa alla fine, anche se non ce ne rendiamo conto.
Se la Lazio vince c'é qualcosa sotto. Sempre.
Non perché la direzione dei giornali vuole cosi, ma perché il lettore medio trova sollievo e abitudini consolidate nel leggere che, anche se il suo progetto sta ottenendo una meravigliosa conferma, Lotito é il latinorum, tirchio, Vignaroli, SMS incatenato ecc..Si, siamo secondi ma come non ricordare che una volta abbiamo ingaggiato Postiga.
La Lazio paga il suo giocatore più pagato 3 milioni di euro l'anno netti. Probabilmente non é neanche nei 30 o 40 giocatori più pagati della serie A. Luis Alberto, io miglior assist-man del campionato, guadagna meno di Rugani, per dire. Hai voglia a farci articoli di costume su questo.
Ma non é quello che il pubblico vuole. Il pubblico vuole la voce che la Lazio, in periodo Covid, fa le partite vietate. Il pubblico, spesso drammaticamente quello laziale, vuole le statistiche dei rigori concessi non quello del rapporto prezzo/risultati.
Che siamo noi tifosi ad essere assuefatti a questo oppure i giornalisti ad adagiarsi e a nuotare in questa melma non rende nessuno innocente.
Oggi, per i mass media, la vera protagonista del campionato é l'Atalanta.
Noi siamo uno sbaglio.
Lo pensiamo anche noi.