....aggiungo....magari i più giovani non possono ricordarlo, ma i meno giovani, come me, hanno bene in mente la stagione 1997-98, la prima del ciclo Eriksson-Mancini, che iniziò il ciclo, di Cragnotti, dei Trofei, e lo scudetto del 2000.
Questo campionato mi ricorda molto quello del 1997-98, con i dovuti distinguo; la Lazio partì con un rendimento incostante, poi da dicembre a fine marzo fece una cavalcata di risultati e prestazioni positive che la portarono in testa alla classifica, a contendere lo scudetto a Juventus ed Inter (quella di Ronaldo il Fenomeno...)....anche allora eravamo, seppur forti, la sorpresa, una squadra che giocava meglio delle altre due e vinceva....poi ci fu il graduale calo, iniziato con un partita interna contro il Piacenza che finì 0-0, partita da tutto esaurito in cui molti di Noi tifosi presenti all'olimpico non sapevamo darci una spiegazione sul motivo per il quale la splendida Lazio che aveva, neanche un mese prima, "TRITURATO" l'Inter di Ronaldo 3-0 e sconfitto la roma al derby (4 su 4) per 2-0 potesse avere difficoltà a fare un golletto al modesto ma ordinato Piacenza.....stava finendo la benzina... avevamo fatto una cavalcata arrembante ed ora la condizione atletica cominciava gradualmente a calare....i giocatori sono uomini e non macchine, i muscoli hanno una loro evoluzione biologica e naturale, anche se ben allenati.....il calo fu prima graduale poi, in campionato, clamoroso...passammo in due mesi dalla lotta scudetto al settimo posto....i distinguo da questa stagione vanno fatti perchè nella stessa stagione arrivammo in Finale di UEFA, dove venimmo sconfitti per 3-0 da quella Inter triturata solo qualche mese prima, e vincemmo, con il cuore, la doppia finale di Coppa Italia contro un Milan di Capello in fase calante in quella stagione.
Solo per dire che, anche se sembra assurdo, una squadra che gioca benissimo e vince se cala di condizione finisce per non riuscire a rimanere su alti livelli, pur essendo altissimo il tasso tecnico, nel calcio le grandi rincorse cmq si pagano in termini di condizione fisica.
I ragazzi cmq stanno dando tutto, ed il raggiungimento del piazzamento Champions va assolutamente festeggiato, anche perchè, ora come allora, in questa stagione abbiamo vinto anche un Trofeo e l'anno prossimo saremo in Champions, e sono certo che forti di questa esperienza, e con un mercato mirato, dal prossimo settembre potremmo davvero, in pianta stabile e dall'inizio, essere competitivi per i primissimi posti.