Citazione di: sorazio il 22 Lug 2020, 12:07
nessuno cambierà allenatore quest'estate neanche le retrocesse, ci saranno pochissimi giorni per preparare la nuova stagione, quindi vecchio allenatore, che ha già certezze e pochi fronzoli. Di seguito Inzaghi resterà alla Lazio.
Guardate il Milan, ha deciso di confermare Pioli, credo che il motivo sia proprio quanto sopra evidenziato più che per una striscia positiva verificatasi dopo un periodo di stop di 3 mesi dopo il quale i valori in campo si sono totalmente capovolti.
Eh si, molto probabilmente di cambi di panchina ce ne saranno pochissimi a fronte di moltissime conferme. Sicuramente inciderà la particolarità della stagione, con il pochissimo tempo a disposizione tra una e l'altra.
Lo stesso Juric che avrebbe potuto monetizzare dopo una stagione incredibile ha deciso di rinnovare fino al 2023 con l'Hellas Verona.
Anche la Juventus, nonostante le tante voci e chiacchiere, non credo manderà via Sarri.
A naso a parte Fiorentina, Torino e forse Udinese credo che ci saranno pochissime novità.
Io mi ritengo un Inzaghiano e ovviamente come molti mi auguro che resti da noi il più a lungo possibile e faccio fatica a pensare seriamente ad un suo successore. Chiaro che prima o poi tutte le storie d'amore finiscono, ma nel nostro caso credo ci siano le condizioni per porsi il problema fra diversi anni.
Oggi molte testate giornalistiche parlano di un imminente incontro tra società e allenatore per discutere il prolungamento del contratto e secondo me ci sono ottime probabilità che ci sarà un rinnovo fino al 2023. In primis perché Inzaghi vuole restare e giocarsi la tanto sognata Champions, ma anche perché collegandoci al discorso fatto sopra non mi sembra vi siano (almeno in Italia) tutte 'ste panchine appetibili.
Ovviamente Lotito qualche garanzia tecnica dovrà dargliela, su questo non ci piove.