Citazione di: ES il 27 Lug 2020, 09:35
Sì certo, noi.
Per me è come quando fallimmo i preliminari di CL.
La Lazio non era ancora pronta.
Il percorso, non il risultato ( ci(t). mia).
Il risultato viene come diretta conseguenza di un percorso.
La Lazio non è pronta per lo scudetto.
Poteva vincerlo? Certo.
Lo vincerà?
Che diamine, ovvio, vi ci potete giocare il culo.
Al tempo.
Non ci aspettiamo un mercato troppo diverso, 8 giocatori nuovi, tutti i ruoli coperti.
Seguiamo il percorso, il sentiero, godendo del paesaggio.
Per questo sticazzi.
P.s.
Gli episodi, quando sono tanti, non sono più episodi.
In sintesi concordo con ES, sicuramente c'è stata una concausa di fattori, ma sicuramente la condizione atletica è tra quelle principali, poi il resto viene di conseguenza.
Anche io ho avuto la sensazione che dopo la partita di Torino contro la Juventus la squadra si fosse liberata di un fardello, ma magari è solo una sensazione.
Una cosa è certa, fin quando il Verona ha mantenuto i ritmi alti noi facevamo molta fatica, poi è normale (e vale anche quando dobbiamo dare una spiegazione logica allo scudetto della Juventus) che quando i ritmi sono calati leggermente, perchè il Verona è in ottima condizione, è uscita fuori la maggiore qualità tecnica, ed essendo i nostri in una condizione migliore di qualche giorno fa tanto è bastato per portare a casa la vittoria in maniera anche dilagante.
Su Re Ciro qualsiasi complimento sarebbe limitativo, al momento è tra i migliori attaccanti d'Europa, speriamo vinca la scarpa d'oro.
Se questa squadra verrà puntellata nei ruoli giusti, senza cessioni eccellenti, nel prossimo campionato continueremo ad essere protagonisti, il fatto che stiamo qui a discutere sullo scudetto significa che il livello della Lazio si alza e sta alzando in maniera vertiginosa, e non certo per caso ma per programmazione calcolata, ed è questo che mi riempie di orgoglio e felicità per l'attualità e speranza positiva per il futuro.