Citazione di: Gulp il 04 Ago 2020, 15:08
Gli addetti ai lavori del mondo Lazio dipingono Inzaghi come un malato di calcio, si guarda partite su partite, di continuo. Gli acquisti possono essere proposti o promossi da lui o da Tare ma vengono concordati insieme, per me. Giornalisti orbitanti attorno alla Lazio sono concordi nel dire che Marusic lo ha segnalato lui, nel 2017, per esempio. Il progetto Lazio, uno dei pochi progetti, parte da lontano. Ed è un percorso impossibile da fare separati.
Allora io penso che un conto è la cornice marcia, il continuo rimestare, l'inventare conflitti e dissidi, l'abbatismo in una parola.
Un altro conto è dipingere un mondo da favola con gli alberi di caramello e i fiumi di cioccolata.
Inzaghi è stato "cresciuto" da Lotito ed è cresciuto a Formello, ma è arrivato il momento per lui di poter lui dire come vuole il mercato e indirizzarlo.
Dire che finora sia stato così non è reale.
Lazzari lo voleva due anni fa.
Una punta forte la voleva a Gennaio.
Per fare due esempi.
E questo modus operandi il duo Lotito/Tare non saranno mai disposti ad accettarlo, con nessuno.
Il tanto vituperato Bielsa ( che ha by the way riportato il Leeds in premier ) voleva fare lui il mercato, e loro inorridirono.
Che poi Tare segua la sua strada e che questa strada dia risultati incontrovertibilmente positivi è un'altra storia.
La sua strada la segue da solo ( con il placet del presidente ovviamente ), non tollera un allenatore che gli dice chi deve comprare.