io sono uno di quelli poco appassionati al mercato, che alla fine ci pensano e bene Tare Lotito e Inzaghi, che non è il nome eclatante quello che conta ma quello bravo sottovalutato che poi si integra nel gioco, etc etc etc.
ma a sto giro sarei felice di vedere una salva di acquisti roboanti, una fantasmagoria di bombe fragorose di mercato, roba da rimanere senza fiato un giorno sì e uno no, con presentazioni a rotta di collo e fuochi d'artificio. così, giusto per levare quel retrogusto amaro della ripresa del campionato. poi i soldi ce li mette Don Claudio, o con quelli champions, o con quelli della sisal grazie alla combo roma napoli.
Proseguendo in questo viaggio onirico, vedo apparire tra le nebbie una figura filiforme, pallida, il volto scavato e l'apparenza di un guerriero Indio. E' Cavani ! Dietro di lui un cocchio trainato da cavalli alati, alle briglie di una figura imperiosa che vi si erge in piedi. E David Silva! Sono in estasi, mi sento levitare leggero quando un gran colpo mi scuote i sensi, una porta sbattuta violentemente, da cui esce un colosso di carnagione scura, che come un toro furibondo fugge dal rosso delle maglie del liverpool, indossando una maglia biancoceleste. E' Van Dijk! E poi un turbinio che scuote tutto, preludio di un tornado che si avvicina in un colpo di ciglia fino ad arrestarsi di colpo, sfuriare e dividersi in due esseri, il Centrifugo e il Centripeto. Sono essi le due Ire di Iddio invocate rispettivamente per la fascia sinistra, e per la mediana.
Si dirada la nebbia, si apre la volta celeste.
Un fragore di tuono apocalittico e il volto di Lotito, con alla destra Tare e alla sinistra Inzaghi, che impugna una sciabola e con un sol colpo decolla novantanove romanisti fracichi aggrovigliati come serpenti e annidati nelle redazioni di qualsiasi giornale o mezzo radiotelevisivo e nelle massime istituzioni politiche e sportive. Tra di loro troveranno numerosi arbitri.
Non pago, porge un martello di dimensioni incalcolabili a Tare che ne farà buon uso vibrando possenti colpi al castello degli ipocriti, dove è arroccato l'orrido sembiante gasperini e i suoi leccaculo, fino a polverizzarlo. Inzaghi, con aureola, sorride compiaziuto.