Citazione di: phenix il 19 Ago 2020, 18:44
Il problema è innegabile ma se perdi il 70% dei ricavi l'unica maniera di non fallire è non pagare gli stipendi (che occupano proprio il 70% del fatturato). Che poi è quello che hanno fatto per marzo/aprile.
Credo sia più realistico che contino di avere 0 dal botteghino (-10mln almeno, senza contare che con la Champions avresti fatto di più) e la contrazione degli sponsor (facile che quest'anno il main sponsor lo portavi a casa). Insieme ai rinnovi e aumenti di stipendio, questo si mangia buona parte del budget acquisti, che come ho già detto, secondo me non supera i 25/30.
Ma lo scenario apocalittico non lo puoi mettere in conto, perché in quel caso non sono i mln che salvi dalla campagna acquisti che ti salvano.
Il problema del botteghino per noi è davvero minimo visto che con i prezzi che abbiamo incassano più Inter o Milan nei singoli derby che noi con una campagna abbonamenti in cui si staccano 20k tessere.
Gli spettatori TV dopo la ripresa sono crollati sia per il campionato che per le coppe europee perchè il calcio senza pubblico attira molto di meno sia perchè tanti abbonati tagliano costi considerati superflui in questa crisi.
Chi ha i diritti TV sta perdendo abbonati e pubblicità, alla lunga non so quanto potranno reggere in questa situazione. Per questo ci vuole prudenza, limitare al massimo i rischi, evitare acquisti costosi (il kosovaro che gioca in turchia a 20 milioni sarebbe una follia imho), cedere solo a club con bilanci solidi che potrebbero resistere anche di fronte a una crisi dei diritti tv e non offrire ingaggi mostruosi a giocatori over 33 (a meno che non si chiamino David Silva, ne sarebbe valsa la pena 😢)
P.s. Sul fatto che in caso di crisi sistemica alla fine si dovrà intervenire sugli stipendi concordo al 100% (tu non giochi, io non ti pago o ti pago di meno). Resta il problema dell'acquisto dei cartellini, e da questo punto vista è bene che non si esageri