Citazione di: SSL il 26 Ago 2020, 09:04
Ho sempre pensato una cosa fossi stato in un talento tipo Messi ect..
A sto punto, che di soldi ne hanno nemmeno loro sanno quanti, non li affascina mai una sfida del tipo "vado alla Lazio a du spicci e resto nella storia di una città per averle fatto vincere lo scudo".
C'era una volta un numero 10, argentino.
Era ancora piuttosto giovane ma era già una colonna del Barcellona.
Per molti era il più forte in circolazione, per altri lo sarebbe diventato, per alcuni era il più grande di sempre... addirittura.
La sua esperienza in Spagna non era tutta rose e fiori.
Se da una parte il suo estro sembrava fatto apposta per la mentalità spagnola dall'altra i difensori sembravano fare a gara a chi lo rompeva meglio.
Fatto sta che decise di cambiare aria.
Avrebbe potuto scegliere fra le big internazionali anche perchè il suo cartellino avrebbe avuto un costo importante ma non irraggiungibile.
Scelse lui ma non il gotha.
Scelse una città caliente, molto simile alla sua Buenos Aires, in una nazione molto simile e molto legata alla sua Argentina.
Una nazione che però, a livello calcistico di club, erano decenni che non era da prima fascia.
Una città grande, amata in tutto il mondo, ma che a livello calcistico praticamente non esisteva.
Scelse di scriverla lui la storia, non di farne parte.
Certo la capoccia era quella che era, soprattutto per certi vizietti, ma quando entrava in campo si portava dietro tutti: compagni, pubblico, giornalisti, bibitari.
Questione di attributi.
Leo Messi ha tanti palloni d'oro ma non avrà mai le palle di Diego Armando Maradona.