Citazione di: Millenovecento Lazio il 27 Ago 2020, 10:56
Tra l'altro, qualcuno è riuscito a capire le donne? Di venire a capo, insomma, di che cosa cazzo vogliano?
Per una risposta esaustiva, in questo caso sono disposto a pagare. 
allora, faccio esempio pratico così si capisce meglio.
la storia narra: gli uomini raccontano minchiate, omettono o non hanno voglia de chiacchierà, di spiegare. sono brevi. concisi, senza fronzoli. sono costretti a farlo se no la donna rompe.
la donna non capisce, ma come... racconti minchiate, assumi un atteggiamento che fa intendere chissà quali peccati... e io giustamente mi incazzo. la donna assicura che lei si incazza non per il fatto in sè, ma perchè non parlate, non raccontate la verità. "non mi arrabbio perché alla cena di lavoro c'era pure la tua collega bona, mi arrabbio perché non me lo dici!".
l'uomo a questo punto risponde e che sò matto, se dico la verità come se parlassi con un amico, mi rompi fino a dopodomani, se dico che una mia collega è bona come il sole, se esco con un'amica (femmina), se incontro un'amica casualmente e ci vado a prendere l'aperitivo divertendomi e ridendo passando una piacevole oretta.. se te lo dico ti arrabbi, metti il muso, si scatenano le furie, quindi preferisco tacere, omettere, sì, raccontare minchiate. per evitare rotture di cà.
tutto ciò essere stronzata, o meglio... essere cosa vera ma con analogo esito di rodimento sia da parte femminile che maschile, quindi non ha bisogno di essere catalogato. se le donne assumono lo stesso atteggiamento e fanno analoga cosa l'uomo si infuria paro paro, uh eccome. quindi tranquillo caro netter siamo rompiballe alla stessa maniera. da qui potresti partire per rasserenarti sul merito. ciò che fa arrabbiare te fa arrabbiare lei e viceversa. è che ce la narriamo in maniera diversa.