Citazione di: S.S. Termopiliano il 01 Set 2020, 00:44
Presto o tardi (o comunque appena inizieranno a sbagliare qualche colpo in entrata) faranno la fine dell'Udinese. Se segui una certa politica, nel medio periodo il destino è quello (anche se, ad occhio, i friulani in entrata spendevano meno).
Posto che cedere una riserva a 25 milioni di euro è ovviamente un affarone...
Mmm, non lo vedo come un paragone troppo azzeccato.
L'Atalanta attuale e l'Udinese di una decina di anni fa hanno in comune la grandezza relativa della piazza e i grandi meriti riconducibili ai rispettivi ds con la differenza che, se i successi dei friulani erano da attribuire a un'estesa rete di talent scout all'avanguardia addirittura a livello mondiale, a Bergamo il grosso del lavoro lo svolge Sartori che é un fenomeno.
Tolto questo però, i Pozzo nel tempo si sono consolidati come imprenditori quasi puramente sportivi, andando infatti ad acquistare anche il Watford che gli frutta pure di più, tanto che il patrimonio delle società calcistiche é arrivato a valere di più di quello delle aziende in possesso.
Percassi invece é a capo di un vero e proprio colosso finanziario ed é legato a filo diretto alla sua città. Se vogliamo, é uno dei pochi presidenti tifosi, non é nel mondo del calcio per business.
L'Udinese era poi solita cambiare parco giocatori, tolta qualche bandiera, più frequentemente per monetizzare e valorizzare nuovi talenti arricchendosi mentre l'Atalanta ha mostrato di saper vendere il giusto per andare a rinforzarsi.
Ma la differenza sostanziale é tutta nel settore giovanile. Te lo garantisco per esperienza diretta: a livello di programmazione, organizzazione, metodologia di lavoro, infrastrutture e ricerca di talenti sul territorio stanno avanti anni luce rispetto a tutta la Serie A. Forse solamente la Juventus riesce a stargli dietro.
Faticherei a trovare qualcosa di simile, perlomeno in tempi recenti, in Italia.
Penso che sia un modello più di ispirazione europea. Se dovessi farti un paragone, con le dovute proporzioni in base al palmares, penserei a realtà come il Lione o qualche squadra tedesca.
Al di là dei meriti di Gasperini che li sta facendo probabilmente overperformare, hanno tutte le basi per restare una realtà solida della Serie A anche in futuro.