Ho iniziato la giornata con un atteggiamento propositivo riguardo il mercato della Lazio... però.
Il mercato della Lazio, da 16 anni, è un mercato di prospettiva.
Ogni operazione è finalizzata a quella crescita graduale per arrivare... a cosa?
Io pensavo che l'obiettivo primario fosse, da almeno 13 anni, la Champions.
Non la conquista della Coppa dei Campioni ma entrare nel ristretto gruppo di chi la gioca, la Champions.
Quindi, programmando programmando, l'obbiettivo si è finalmente raggiunto ma non è che quando arrivi, per una volta, in Champions hai vinto una wild card valida 10 anni.
La programmazione deve avere un obbiettivo, un bersaglio, sennò che fai programmi per tutta la vita?
Se io giorno dopo giorno mi vuoto le tasche dagli spiccetti e li metto via per il viaggio che sogno da una vita quando arrivo alla cifra che avevo preventivato DEVO PARTIRE.
L'alternativa può essere fare finta di niente e continuare ad accumulare ma allora cambia l'obbiettivo.
Nel frattempo so' diventato purciaro ed ho scoperto il gusto di avere i soldi al pizzo e godo più ad accumularli che a vedere i posti che sognavo da bambino.
Questo per me può pure andare bene perchè crescendo si cambia... ma a mia moglie, che sogna anche lei quel viaggio e vede che il famoso obbiettivo è raggiunto, chi glielo spiega che il gruzzoletto resta lì e non si viaggia più?
Quindi in senso assoluto si può dare un giudizio all'atteggiamento sul mercato ma bisogna anche contestualizzarlo.
Se il sogno è lì e continui a svuotarti le tasche devi farmi capire se sogniamo ancora la stessa cosa