Citazione di: HummingBard il 20 Set 2020, 09:49
Questo calciomercato è un incubo.
Da Silva e Kumbulla a Hoedt.
Non ci voglio credere.
Addirittura un incubo! Traggo spunto dal tuo post per fare alcune riflessioni sparse.
Innanzitutto stiamo ancora vivendo una situazione anomala, straordinaria, mai verificatasi nella storia della Serie A (e del mondo in generale). Come ho scritto in qualche mio intervento precedente, il mercato finisce il 5 ottobre e la maggior parte dei giocatori si muoverà nelle ultime ore.
Le uniche squadre che hanno soldi sono le inglesi e il Bayern (ieri per il Borussia Dortmund ha segnato il primo gol un diciassettenne statunitense) per il resto perfino Real e Barcellona stanno letteralmente con le pezze al c.ulo.
Tutte le squadre hanno una marea di esuberi: la Juve ancora non ha il centravanti (e ha chiuso il bilancio con un -91 milioni), l'Inter sta facendo villa arzilla (ma probabilmente vincerà lo scudo, non è alla nostra portata comunque), il Milan ha preso Tonali, ma gioca con un quarantenne davanti (lo voglio vedere che fa una stagione intera a maramaldeggiare per 8 mesi di fila, giocando ogni tre giorni), il Napoli ha preso Osimhen per 70 milioni dal Lille (Sic!) con la speranza che sia il nuovo Weah, ma si è completamente incartato nel mercato, perché ha VITALE necessità di fare cassa con Koulibaly (Allan è stato venduto a 25 quando l'anno prima lo potevano vendere al PSG per 80 mln). l'Atalanta ha preso Miranchuk ma ha perso Ilicic, in difesa ha preso Romero (siamo sicuri che sia più forte di Bastos, ad esempio?). Le merde ieri giocavano con Pedro centravanti e Cristante centrale di difesa, dovranno prendere non una, ma due punte centrali. Credo non debba aggiungere altro su di loro...
Arriviamo a noi: salvo sorprese dell'ultimo minuto (non si sa mai...) non venderemo nessun titolare, manca ancora un difensore e un trequartista/seconda punta di riserva. Rispetto agli altri anni, le modalità di trattativa e di comunicazione non mi sembra che siano cambiati di molto: schifo facevano prima e schifo fanno pure adesso.
Il timore che serpeggia velatamente fra alcuni di noi è che i nostri l'anno scorso abbiano 'overperformato'. Può darsi che sia così, ma se lo pensasse anche la società, avremmo già fatto ricchissima cassa con un paio di cessioni eccellenti.
In conclusione, aspetto il 26 settembre per vedere come andrà a Cagliari: se perderemo mi inc.a.z.zerò come una iena, già lo so; poi attendo il 5 ottobre, quando si chiuderà la 'saracinesca'. Ed il campo sarà l'unico giudice.
Una cosa però è sicura: non sto vivendo un incubo, gli incubi sono altri e per altri tifosi