Citazione di: TheVoice il 20 Set 2020, 17:37
Io sono pure d'accordo eh, ma nel complesso muovo una critica al tuo ragionamento (che in parte è pure il mio): assume una visione "statica" ed "asettica" della partita.
Statica perché in una stessa partita esistono diversi momenti: si attacca, ci si difende, si segna, si (speriamo di no) subisce, cambia il ritmo, l'intensité, ecc...
Asettica perché affronteremo la juve, l'inda e le merde, ma anche il sassuolo o il verona.
Squadre con minore qualità ma che la mettono più sulla forza fisica, sulla corsa.
Chiaro che a bocce ferme non cambierei mai LA con AkAk o SMS con Escalante, cosa che invece avrei (avremmo tutti, credo) fatto più a cuor leggero con OODS o Szoboszlai (ma per questi servono gli sghéi)
Però penso anche che con certe squadre o in certe situazioni l'apporto di AkAk o Escalante potrebbe essere più funzionale all'ottenimento del risultato.
Forse non ci capiamo.
Io ad esempio non penso che tutte le partite devi avere i campioni in campo altrimenti la rosa è una merda.
Non sono manco il tipo che si fissa sul giocatore x.
Ma i fatti hanno dimostrato che tu fatichi proprio con le piccole se ti mancano certi giocatori. Perché non ti manca la fisicità, ti manca il gioco. Cataldi non ha brutti piedi ma fa proprio un altro gioco.
Per me va bene anche pensare un'altra variante tattica ma attenzione che l'ipotesi di 3-4-3 che ho visto stamattina è una dichiarazione all'allenatore avversario su come puoi attaccare: un modo, me fermi quello hai fatto.
Proprio perché non ho una visione statica della partita e degli schemi ti dico che non se po' fa il gioco delle figurine così.
Ad esempio la formazione base della Lazio è forte non solo per qualità individuali ma perché offre almeno tre soluzioni (costruzione dal basso LA, lancio per Savic, gioco sulle fasce dei quinti) e quindi diventa difficile da fermare.
Leggo ipotesi in cui famo varianti tattiche no telefonate, deppiu.
E cosa cambia rispetto ad oggi? Non è che usciti quei due smettiamo di fare gioco perché gli altri so Brocchi, ma perché diventi telefonato, visto che l'unica variante restano i quinti e così te sterilizzano. Da quinto a Quinto, senza fare l'ultimo passaggio mai.
Allora il punto non è riuscire a fare un altro schema (sticazzi dello schema uguale o diverso) ma avere altre opzioni di attacco con quelli che subentrano (in corso o in sostituzione). Per me con callejon questo non si dà affatto. Confermi quella stessa unica variante rafforzandola.
Quando invece servirebbe un'alternativa da affiancargli. Non uguale a LA, può giocare in modo diversissimo da LA, ma deve essere una variante offensiva al gioco sui quinti. Muriqi supplisce all'assenza di Savic sul gioco alto, cosa, anche diverso, supplisce all'assenza di LA?
Così è più chiaro cosa intendo dire?