Riepilogo di inizio giornata.
Siamo partiti a fine luglio con delle certezze.
La nostra squadra titolare, l'undici base, se può giocare una volta a settimana non è seconda a nessuno, a NESSUNO.
Se però capita anche solo un turno infrasettimanale si soccombe alla regola della terza partita:
- la prima è ok
- quella del mercoledì hai benzina per un tempo e sei fortunato a giocare con una medio piccola fai pure risultato
- la terza arranchi praticamente da subito ed hai difficoltà con chiunque
Andiamo per reparti.
In porta a luglio c'era Strakosha e... basta.
Adesso c'è un secondo di livello ma è anche vero che se il primo sta bene gioca sempre lui e non te ne accorgi del valore del secondo.
In difesa i nostri titolari erano Luis Felipe-Acerbi-Radu.
Le loro prime alternative erano Patric, Bastos e presumibilmente Vavro che però ha giocato, quando era sano, solo se non c'era proprio modo di evitarlo.
Da qui, fermo restando questi, era evidente la necessità di trovare un nome valido per far girare regolarmente i tre, in particolare Radu che a malapena regge una partita a settimana, figuriamoci tre.
Risultato?
I titolari sono sempre loro, Radu compreso.
Le alternative sono, ad oggi, Patric, Bastos e Hoedt con Vavro e Armini ai margini per motivi diversi (inaffidabilità fisica e tecnica uno, gavetta l'altro).
Stando così le cose c'è un piccolo plus dato da un Hoedt che è sicuramente più performante di Vavro (almeno fisicamente) ma parliamo semprem di Hoedt, uno che ti ha fatto ubriacare quando sei riuscito a venderlo. Quattro anni fa, non dieci. Cioè, questo torna a 26 anni dopo essere stato scaricato in giro per l'Europa a svernare mica a 30 dopo essere diventato un top player.
Valore aggiunto sì, ma soprattutto numerico, sempre che il mister non faccia un altro miracolo.
Se poi parte Bastos il buco che si apre diventa una voragine.
Il centrocampo, il nostro centrocampo, è il più bello e completo della Serie A.
Parlo dei tre moschettieri.
Alle loro spalle hanno sempre ruotato, per forza, Cataldi e Parolo.
Parolo è affidabile ma l'handicap rispetto a chi sostituisce è evidente, evidentissimo.
Quest'anno poi con un anno in più il gap aumenta... hai voglia a nutrizionisti!
Su Cataldi si è stati un po' ingiusti in questi giorni.
Non è al livello dei tre ma ha sempre fatto il suo quando chiamato in causa.
Quando sostituisce Leiva interpreta il ruolo in maniera diversa perchè è diverso ma il ruolo lo sa ricoprire.
A questo quadretto è stato aggiunto Escalante, un operaio del pallone, uno che ha macinato chilometri nella "periferia" calcistica spagnola fino a diventare capitano.
Sicuramente ha personalità ma per il resto bisogna solo sperare che abbia quelle caratteristiche diverse che lo facciano diventare un valore aggiunto nonostante l'evidente gap con i tre mostri sacri.
Akpa Akpro, per quanto sembri interessante, ma viene dalla serie B, non lo si puo considerare da subito un valore aggiunto.
Magari lo sarà come lo è stato Luis Felipe oppure sparirà come Andrè Anderson, oggi non lo possiamo sapere.
Il giudizio attuale sul reparto è "speranza" e se è vero che "chi di speranza vive disperato muore" è pure vero che "è l'ultima a morire".
Le fasce laterali.
Per anni abbiamo cercato un vice Lulic affidabile sul lungo termine che, col tempo, potesse diventare lui il titolare.
Il nostro staff medico ha rotto gli indugi e per far perdere il posto al nostro Senad ha pensato bene di mettergli a rischio la carriera.
Alle cifre alla nostra portata, considerando che fino ad una settimana fa le nostre trattative non prevedevano l'opzione prestito con diritto/obbligo di acquisto, forse Fares era il meglio cui si poteva puntare. In contanti, ripeto.
Sempre che Fares sia quello del girone di ritorno di due anni fa sennò ci tocca sperare che Lukaku smetta di frequentare il McDonald.
Per il resto eravamo e siamo coperti, anzi, la fascia destra è forse il reparto con il gap meno marcato tra titolare (Lazzari) e riserva (Marusic).
Se poi Senad torna entro il girone di ritorno c'è addirittura abbondanza.
Speriamo nel Fares giusto...
In attacco partiamo con un centravanti scarpa d'oro e record man assoluto della Serie A, ma c'era anche prima.
Correa lo scorso anno si è fermato proprio nel momento in cui aveva trovato continuità ma forse quella che gli manca è anche una continuità fisica visto che è quasi una regola che si fermi ogni tot partite.
Caicedo è stato forse la migliore spalla del campionato ma quando si è trattato di accollarsi le aprtite per intero ha tirato fuori tutti i suoi limiti.
Numericamente ci mancava un attaccante se vogliamo giocare con due.
E' arrivato Muriqi che ha caratteristiche molto diverse dagli altri ed è un bene.
Questo acquisti mi da sensazioni positive, importanti, anche perchè non te lo hanno regalato.
Ha un fisico importante ed il fatto di dover cominciare in ritardo rispetto agli altri non lo aiuta di certo.
La sensazione è che ci siamo rinforzati ma serve la benedizione dei fatti, almeno 4/5 partite per capire se è veramente così.
Se poi Caicedo parte si riapre un buco, almeno numerico, che andrebbe coperto con una alternativa a Correa.
Poi c'è il nostro nuovo amico: l'indice di liquidità.
Questo c'è per tutti a causa dei buchi creati dal Covid.
Per questo motivo aspetto il primo ottobre.
Se è vero che con il mese nuovo TUTTI avranno più libertà di manovra gli ultimi giorni di mercato potrebbero riservare sorprese, in entrata ma anche in uscita.
Per ora congelo il mio 6/6,5 e aspetto il 5 ottobre.