La ASL mantiene la facoltà di decidere in ultima istanza se bloccare un'attività o meno. Il punto è che il protocollo era un accordo tra società e governo di concedere ad una squadra in quarantena di poter viaggiare e giocare. Di provvedimenti simili a quelli delle ASL di Napoli ne sono stati fatti a decine nei giorni scorsi, ogni qual volta un gruppo squadra veniva messo in quarantena. Ma questo non ha mai vietato alle squadre di muoversi o giocare. E chiaramente non hanno fatto nessun reato penale (in Italia vige l'obbligatorietà dell'azione penale, direi che il reato sarebbe stato un attimo palese).
La situazione a me sembra molto chiara. Il Napoli non aveva nessuna voglia di andare, quali che siano le motivazioni (vedi sotto) ed ha usato il loro amichetto De Luca come sponda. Hanno chiesto un parere alla ASL (di cui non avevano bisogno, visto che c'è il famoso protocollo) e la ASL ne ha dato una interpretazione restrittiva (a voce nelle dichiarazioni, perchè poi scommetto che l'atto di ufficio è lo stesso che avranno notificato alla Salernitana e che le ha comunque permesso di viaggiare). Il Napoli si è comportato in modo da rompere l'accordo che era stato fatto a maggio, mettendo a rischio non tanto una giornata di campionato, quanto l'esistenza stessa della Lega di Serie A. Chi si aspetta una risposta della Lega meno che durissima di fronte a una enormità del genere si sbaglia di grosso.
Sulle ragioni che possono aver spinto de laurentis, perdere la partita tanto a zero (come loro hanno vinto col genoa) perchè in effetti un focolaio si sta sviluppando, bloccare la stagione per non pagare gli stipendi (non sono riusciti a vendere nessuno, anche se penso soldi ne abbiano), provare a sabotare la Lega in ottica svendita a fondi di investimento, oppure per favorire la famosa Eurolega.
Altro discorso meriterebbe il fatto che (forse per la prima volta) abbiamo assistito ad un focolaio in una squadra (il genoa), che verosimilmente è passato ad un'altra (il napoli) grazie ad una partita. Sicuramente qui c'è una falla delle pratiche messe in atto finora, e francamente non so come ci si possa mettere una pezza. Ma a pensarci bene, considerando che il napoli sarebbe già stato infettato, chi veramente doveva aver paura di giocare dal punto di vista sanitario, è la juve. Comunque, che la questione sanitaria sia stata solo un pretesto lo si capisce dal fatto che hanno convocato i giocatori del napoli per allenarsi da martedì, cambiando il domicilio.
Di grazia, quante volte si può cambiare domicilio durante una quarantena??? Una buffonata da qualunque parte la si guardi. L'abitudine del mondo del calcio a sfruttare il covid per i propri interessi vedo che non è cambiata.