Citazione di: purple zack il 08 Ott 2020, 11:36
io resto convinto di una cosa, che dico senza giudizio alcuno: per molti il mercato è diventato il calcio.
l'eccitazione da mercato. la febbricitazione da acquisto.
faccio 2 brevissime premesse: non sono d'accordo quasi su nulla di quello che hai scritto in questo post e farei fare una quarantena sui ceci a tutti quelli che paragonano la Lazio di Cragnotti (sempre sia lodato)
con la Lazio di Lotito. E metto i nomi dei due presidenti su due righe volutamente.
però: la frase che ho quotato andrebbe scolpita nella pietra e incisa nelle carni.
il calcio si sta virtualizzando, gli
esperti di calciomercato sono praticamente degli influencer, nullità del giornalismo acquisiscono follower rilanciando tweet sgrammaticati e privi di fondamento di altri.
è un processo che parte dal corriere dello sport ad ammortizzare gli effetti visivi di panze smodate sotto l'ombrellone ed arriva alla trasmissione "calciomercato" su sky tutte le sere, con gli inviati a compulsare sugli smartphone per dar mostra di frenesia mentre magari stanno smadonnando con il quadro 14 di candy crush.
e ci innamoriamo dei
progetti e delle
possibilità, monitoriamo le plusvalenze e sbaviamo su un bilancio in attivo nella transazione di un giocatore da una squadra all'altra.
e il brodo di coltura del romanismo: il terrore delle foto di zeman con topolino, delle magnifiche sorti e progressive degli accordi di sponsorizzazione con tutte le aziende di fortune 500 etc.
e lo dice uno che Lotito lo cambierebbe pure co' Pallotta eh.