...per una volta nella vita personalmente sono d'accordo con la gazzetta.
LO SPUNTO ROSA
Prestigio e soldi: la Champions vale un sacrificio
di Pierfrancesco Archetti
Un anno fa la Lazio iniziò l'Europa League perdendo a Cluj, martedì è tornata in Champions battendo il Dortmund. Nella stagione scorsa la seconda coppa internazionale venne sacrificata per il campionato: una primavera sgombra da impegni esteri sarebbe stata l'arma in più nella volata per il titolo. Poi però arrivò il Covid a cambiare tutto. Questa Lazio ora si sta comportando in maniera opposta: grande in Europa, minuscola in A. Obiettivi diversi? E' presto per dirlo, i conti si faranno a gennaio, a gironi conclusi e mercato aperto. Però la Champions stuzzica, dà prestigio e fa guadagnare. Se andasse tutto bene in autunno, vale un sacrificio in campionato o nelle spese per allargare una rosa troppo mini.
Questo anche perchè è oggettivo(oltre che umano) che i ragazzi finchè saremo in ballo in Champions (anche incosciamente) daranno il massimo in CL.
Del resto non è un caso se da due giorni tutta l'Europa si è di nuovo accorta che esistiamo.