Citazione di: purple zack il 23 Ott 2020, 12:28
questo accadeva nella Lazio di Cragnotti che in pratica era una versione biancoceleste dell'Inter
oggi, in questa Lazio, per me non accadrebbe
Pur non assolutizzando il concetto - e con le dovute eccezioni: sgarbi à la De Vrij... - sono d'accordo con te, purple zack./ OT
"La Lazio è una famiglia" (cit. Tare).
Non è (solo) fuffa retorica.
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L'azienda "S.S. Lazio S.p.a." punta molto sui "rapporti umani" con/tra i suoi dipendenti.
Questi - i rapporti umani - vengono prima dei ruoli professionali: dal presidente sino ai dirigenti, ove possibile fatti in casa; l'allenatore, (ove...) fatto in casa; i calciatori (ove...), fatti in casa o con certe caratteristiche in termini di "mentalità", etc, etc.
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Qualche tempo fa Patania si chiedeva come fosse razionalmente possibile sacrificare Jony e Lukaku, rimanendo solo con Anderson (e con Lulic, ai box, inattivo da febbraio).
La spiegazione sta nella "Famiglia".
Tutto nasce dal rinnovo di Senad.
Tecnicamente, una scelta discutibile.
Emozionalmente, comprensibilissima.
Ma, soprattutto, va considerato il desiderio di tenergli anche il posto caldo in lista; con un giocatore agnello sacrificale (era Lukaku, oggi Anderson).
Nonostante le tante partite.
Nonostante i possibili acciacchi (Marusic e Fares).
Nonostante la Champions.
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Queste considerazioni, valgono anche per la decisione di cacciare Lukaku e rimanere col meno forte, ma serio, Djavan.
E spiegano anche tante vicende di mercato (rapporto "leale" con agenti e giocatori): da Silva a Kumbulla, Immobile, il ritorno di Hoedt, sino al nostro Sergej.
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In positivo: forte spirito di gruppo e lunga permanenza dei giocatori, fidelizzati (senza soldi, si usano altre risorse emotive...).
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In negativo: risulta difficile corregere contemporaneamente le pecche della squadra (specie se più di una) e scarso ricorso al "players trading" (= bilancio asfittico, senza cessioni).
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Il fine del potere tecnico, non giustifica qualsiasi mezzo nella gestione del gruppo (dal punto di vista del direttore sportivo, ancor prima dell'allenatore).
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Questo è il "Modello Lazio".
Con Inzaghi è perfetto: perchè arriva sino in panchina; e poi sul campo.
OT /
Scusate l'OT.
Avevo l'assoluto bisogno compulsivo di scrivere qualcosa di lungo e tedioso 