Questa partita ha ribaltato gli stati d'animo, lo stellone della Lazio ci ha regalato una partita sofferta ma con un finale che dà gioia, morale, entusiasmo e fiducia.
Oggi, senza voler cercare alibi, era difficile chiedere di più a questi ragazzi, partita anche iniziata bene, la voglia di zittire tutti ci ha fatto anche sbilanciare, ed una Juventus ordinata e talentuosa ne ha approfittato.
La Lazio ha dato sempre l'impressione di poter riequilibrare la partita ma un Muriqui non ancora integrato ed in condizione, e due giocatori di fasce che stentavano, hanno di fatto reso inefficace la produzione di gioco.
La Juventus ha avuto le occasioni migliori per chiudere la partita, ha avuto il demerito di non essere stata precisa e cinica in fase conclusiva, e quando tutto sembrava perso, grazie anche agli ingressi di Pereira, che dava vitalità alla manovra, ma soprattutto di Caicedo, la Lazio raggiunge il pareggio a tempo praticamente scaduto, con una zampata del solito panterone che ci regala un punto d'oro, ne toglie due e non fa scappare la Juventus, e soprattutto ci permette di rimanere in classifica attaccati al gruppo di testa.
Ci siamo, dopo aver attraversato il mare in tempesta, 20 giorni affrontati con allenamenti disordinati, assenze ripetute e dubbi continui su chi poter schierare, 3 partite di campionato e 2 di Champions superate alla grande, siamo in corsa alla grande su tutti i fronti, la pausa mai tanto benedetta, la Lazio Lazio c'è e ci sarà , competitiva ed in corsa per tutti gli obiettivi.
Forza Lazio...contro tutto e tutti....come sempre.